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30.06.2017

Supereroi a scuola
per insegnare fisica

Alle medie la fisica si impara con i supereroi. Superman e l’Uomo Ragno sono i protagonisti scelti dalle insegnanti per due murales realizzati nei corridoi della scuola media Carlotta Aschieri di San Pietro in Cariano, utili ai ragazzi per approfondire le leggi della fisica, analizzando realisticamente i superpoteri degli eroi Marvel.

Il progetto, presentato alla fine dell’anno scolastico, è cominciato nel primo quadrimestre e realizzato nel secondo. Ha coinvolto alunni e alunne di terza A, sotto la guida delle insegnanti di matematica e scienze, Valeria Davi, italiano, Roberta Ferrighi ed arte, Manuela Menon.

«Per gli alunni di scuola media la fisica è una disciplina di difficile comprensione e richiede una buona capacità di calcolo», sottolinea Davi. Niente di meglio, quindi, dell’affrontare i concetti fisici con un atteggiamento curioso e divertente. «Come accade spesso, quando assistiamo ad eventi fenomenali, che caratterizzano i film o i fumetti di Marvel e DC Comics, in cui i supereroi dalle bizzarre capacità, sfidano il nemico del momento», spiega la professoressa, «molto spesso sfidano anche le leggi della fisica, anche se questo è comprensibile prevalentemente a chi le conosce. L’idea, pertanto, era quella di coinvolgere i ragazzi in semplici osservazioni su alcuni supereroi per capire come e quando l’uso dei supepoteri possa essere effettivamente una violazione delle leggi fisiche».

Come fa Superman a volare e a saltare i grattacieli? E in virtù di quale legge fisica l’Uomo Ragno diventa molto agile , molto forte, acquista la capacità di aderire ai muri e sintetizza una ragnatela dalla resistenza e dall’elasticità uniche? I ragazzi hanno così iniziato ad affrontare i concetti di spazio, velocità, tempo. «Sono stati oggetto di studio anche i principi della dinamica e l’equilibrio dei corpi», conclude Davi, «con particolare rilievo alle leve del corpo umano, ai concetti di forza centrifuga e centripeta in un moto circolare, con un semplice accenno al moto armonico del pendolo».

Gli alunni hanno realizzato dei modellini in materiale di recupero per sperimentare le leggi fisiche e capirne gli aspetti teorici. Con l’insegnante di arte, alla fine hanno sintetizzato graficamente il risultato del progetto, realizzando due ingrandimenti proporzionali, uno di Superman, l’altro dell’Uomo Ragno, trasferiti poi sulle pareti del corridio, ottenendo dei murales corredati di fumetti con formule di fisica su velocità, forza ed elasticità. I ragazzi, insomma, grazie ai supereroi ora conoscono meglio la fisica. O magari, è grazie alla fisica che ora conoscono i supereroi.G.R.

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