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05.12.2017

La carta d’identità ora diventa elettronica

Mauro Carradori con la carta d’identità elettronica
Mauro Carradori con la carta d’identità elettronica

Gianfranco Riolfi Foto e impronte digitali: la nuova carta di identità è a prova di contraffazione. È l’assessore a sport, interventi diretti e patrimonio Mauro Carradori il primo abitante di San Pietro in Cariano a mettersi in tasca la Cie, ovvero la carta d’identità elettronica che consente di identificare il titolare sul territorio nazionale e all’estero. Il vecchio documento cartaceo avrà validità fino alla scadenza e sarà poi sostituito dalla tessera in policarbonato, delle dimensioni di una smart card, nella quale sono archiviati e stampati i dati personali del cittadino, compresa l’impronta di un dito di ciascuna mano. Sul nuovo documento di riconoscimento le informazioni sono memorizzate su un microchip integrato, per permettere il controllo dell’identità del possessore e garantire l’inalterabilità dei dati, rendendone pertanto più difficile la falsificazione. «Dal giorno di effettiva abilitazione della nuova carta elettronica, come previsto dalle disposizioni ministeriali, non sarà più possibile emettere documenti cartacei, salvo per casi eccezionali e documentati», spiega la responsabile dell’ufficio anagrafe Katia Tommasi. Come già avviene per la vecchia carta, al rilascio della nuova il cittadino maggiorenne può esprimersi sulla donazione di organi e tessuti. Tommasi: «La Cie viene rilasciata ai residenti del Comune alla prima richiesta di carta d’identità, se il documento di identità precedente è scaduto, nei 180 giorni precedenti la scadenza, o se quello precedente risulta rubato, smarrito o deteriorato». Il nuovo documento va richiesto presentandosi all’ufficio anagrafe di via Roma 57, a San Pietro in Cariano, nei giorni di lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 13; mercoledì dalle 15 alle 17 (su appuntamento), o il sabato dalle 9 alle 11.45 (su appuntamento). Per ottenerlo, i carianesi devono presentare la precedente carta d’identità o un valido documento di riconoscimento, l’eventuale denuncia di furto, deterioramento o smarrimento presentata all’autorità di pubblica sicurezza, la tessera sanitaria o il codice fiscale e una fototessera recente (non più vecchia di sei mesi), in formato cartaceo o elettronico, secondo le indicazioni contenute nel sito www.cartaidentita. interno. gov.it Nota dolente: la Cie costa 22 euro (anziché i 5 euro e 42 centesimi della cartacea), dei quali ben 16,79 vanno allo Stato. Del resto la procedura di rilascio è più complicata e onerosa. «Con la sua entrata in vigore», conclude Katia Tommasi, «l’ufficio anagrafe sarà solo punto di ricezione della richiesta e non provvederà più alla stampa del documento». «Sarà cura dell’ Istituto poligrafico e zecca dello Stato, tramite il ministero dell’ Interno, provvedere a spedire il documento all’indirizzo indicato dal richiedente, entro sei giorni lavorativi dalla richiesta. Si raccomanda ai cittadini di verificare per tempo la scadenza della propria carta e si ricorda che il rinnovo è possibile nei sei mesi antecedenti al suo termine di scadenza e che le carte d’identità cartacee tradizionali già emesse rimangono valide fino alla loro scadenza naturale». •

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