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20.02.2018

L’addio a Maistri: «Nessuna differenza tra ricchi e poveri»

È morto Gian Luigi Maistri, che con i fratelli ha fatto volare il marchio di famiglia nell’Olimpo del design internazionale ma che ha continuato a mantenere le sue radici ben piantate nella terra di Corrubbio, frazione di San Pietro in Cariano. Le esequie del commendatore si sono svolte ieri nella chiesa parrocchiale di Castelrotto, presenti la moglie, i fratelli e una folla di carianesi e rappresentanti del mondo imprenditoriale locale. Gian Luigi era il più anziano dei fratelli Maistri (Renato, Ivano e Maurizio) ed era stato il primo a seguire le orme del padre portando avanti la falegnameria artigianale. Nel giro di pochi anni i quattro fratelli sono riusciti a fare diventare la «Maistri» un’azienda a livello industriale, un must apprezzato nel mondo per designe, genialità e affidabilità. Ma nonostante fosse considerato uno degli imprenditori più in vista di Verona, Gian Luigi ha sempre coltivato il suo animo filantropo, continuando a darsi da fare per la sua gente. «Gian Luigi, con i suoi fratelli, ha dato lavoro a tanti ragazzi e a tante famiglie del territorio» ricorda l’amico Cesare Zardini «È sempre stato impegnato nelle attività parrocchiali nell’organizzazione della Sagra di San Rocco e San Roberto a Corrubbio. Insomma, era un imprenditore in contatto col mondo, ma non ha mai perso di vista la terra in cui è cresciuto». A partire dai primi anni novanta, Maistri ha dato nuova vita alla società calcistica di Corrubbio, che è arrivata al campionato di Promozione veneto. Tra il 2009 e il 2010, l’azienda ha legato il proprio brand al Chievo Verona società di serie A, diventandone partner ufficiale. Qualche anno dopo, la crisi economica mondiale ha segnato anche la definitiva fine dell’azienda, successivamente assorbita da Asso. Nel corso del rito funebre, ieri il parroco don Giuseppe Lombardi, ha ricordato come «Gian Luigi dava uguale dignità al povero e al ricco, cercava di evitare tutto quello che poteva provocare rancore. La nostra parrocchia gli è molto riconoscente: le sale parrocchiali sono arredate grazie all’intervento dei fratelli Maistri». •

G.R.
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