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17.12.2017

Il titolare si accorge del silicone e sventa il furto

Il bar da Chicco interessato dal tentato furto di ieri notte FOTOPECORA
Il bar da Chicco interessato dal tentato furto di ieri notte FOTOPECORA

«Avevano messo il silicone sui sensori dell’allarme per fare il colpo nel mio locale ma me ne sono accorto e così il colpo è saltato». Il titolare del bar «Da Chicco», Federico Galvani ha tirato un grosso sospiro di sollievo ieri per il pericolo scampato nella notte. Una volta suonato l’allarme, i ladri avevano cosparso il dispositivo del sigillante per disattivare l’allarme del locale di via Pascoli a Bure. Poi volevano far ritorno una volta che il titolare, residente a pochi chilometri di distanza, avesse verificato che non gli era stato asportato niente. I malviventi hanno fatto male i loro calcoli, però, perchè il titolare ha tolto il silicone dai sensori, riattivando subito l’impianto di sicurezza. Non è stata una notte certo delle più tranquille per il gestore del bar Da Chicco. «Poi i malviventi non sono più tornati», conferma al telefono, «e le immagini riprese all’esterno del locale non identificano i personaggi che hanno operato ieri notte. Non si vede nemmeno con quale auto sono fuggiti». Sul posto, sono intervenuti anche i carabinieri che hanno svolto un sopralluogo anche per raccogliere elementi utili (mozziconi di sigarette, impronte o altro) utili ad individuare i malviventi. La sveglia è suonata in piena notte in casa di Galvani. Erano le 3.30 quando il suo telefonino, collegato con l’impianto del bar gestito dal 2009, è suonato. Il veronese non ci ha pensato due volte e nel giro di pochi minuti era già davanti al bar. «Non sono entrato subito», racconta, «ho atteso l’arrivo dei militari». È stato l’unico momento di paura per Galvani, subito sostituito da un sentimento di dispiacere. Una volta avvicinatisi nel locale, carabinieri e vittima del tentato furto, hanno potuto constatare che era stata forzata la serratura dell’ingresso. È stata poi riscontrata la presenza del silicone sui sensori del locale. Oltrepassato l’ingresso, il titolare ha constatato che non c’era stato alcun atto di vandalismo durante i pochi attimi in cui i ladri sono rimasti nel locale. Non gli sono nemmeno state rubate le monetine, presenti nella cassa del bar. Con ogni probabilità, il tentativo dei malviventi era rivolto ad assicurarsi l’incasso dei video giochi presenti nel locale se non, addirittura, le stesse macchinette. «È il primo tentato furto che ho subito» conclude amaro Galvani. • G.CH.

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