CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

08.06.2017

Il tennis diventa festa
in memoria di Costanza

Olga Bussinello consegna uno dei premiI partecipanti al torneo intitolato a Costanza Mancini  FOTO PECORA
Olga Bussinello consegna uno dei premiI partecipanti al torneo intitolato a Costanza Mancini FOTO PECORA

Duecento tennisti e tenniste da ogni parte del Veronese, e da fuori provincia, si sono sfidati dal 25 maggio al 4 giugno al Centro sportivo San Floriano nel primo torneo nazionale di quarta categoria intitolato a Costanza Mancini, la diciassettenne negrarese scomparsa il 29 marzo 2016 a seguito di un incidente stradale. Costanza era una giovane promessa del tennis. Aveva iniziato seguendo le orme del papà e giocava in quarta categoria proprio a San Floriano. Per ricordare il suo talento e la sua passione per lo sport, il Centro della Valpolicella ha proposto ai genitori, Giorgio Mancini e Olga Bussinello, un torneo in sua memoria. E loro, d’accordo con la sorella gemella di Costanza, Carlotta, hanno accettato. «Costanza amava il tennis e questo circolo, in cui aveva tanti amici», ricorda la mamma, commossa.

Le premiazioni si sono tenute a San Floriano domenica. Nella categoria maschile il primo premio è andato a Giampietro Tosi, di San Martino Buon Albergo. Secondo Davide Bigardi, di Bovolone, terzo a pari merito a Nicola Valeri di Verona e Michele Cavagna di Ala (Trento). La prima classificata nella categoria rosa è Giorgia Zorzi di Bardolino. Seconda Francesca Talibov, di San Floriano, terze Monica Regattieri di San Giovanni Lupatoto e Isabella Seren di Verona. Un premio è stato consegnato anche alle più giovani: le undicenni Giulia Marchioretto, Giulia Zambelli e Sveva Zerpelloni.

La cerimonia, festosa e familiare, è avvenuta alla presenza del presidente e della direttrice del circolo, Alessandro Concato e Laura Vantini, del loro staff impegnato nel Memorial, a partire dal giudice arbitro Nicola Righetti, del delegato provinciale della Fit (Federazione italiana tennis) Roberto Bagliardini, dei genitori e della sorella di Costanza, dell’amministratore delegato di Cantina Sartori Andrea Sartori, sponsor del torneo.

«Qui custodiamo i natali tennistici di Costanza e ne siamo orgogliosi», ha detto il presidente del circolo. L’idea per il prossimo anno, però, è di organizzare un Open, torneo più strutturato e competitivo. Come sarebbe piaciuto a Costanza, che amava le sfide e le affrontava con il sorriso.

«Raccoglieremo altri sponsor e finanzieremo una parte come famiglia, perché ci sembra un buon modo per ricordare nostra figlia e per promuovere lo sport tra i giovani», prosegue Olga Bussinello.

Messaggi positivi che lei e il marito si stanno impegnando a trasmettere anche come membri dell’associazione Verona Strada Sicura, dove ci sono altri genitori come loro, che hanno perso i figli a causa di incidenti stradali. Ma che vogliono fare qualcosa di concreto in favore della sicurezza stradale. «Siamo un’ottantina di famiglie», conclude la mamma, «facciamo molte attività nelle scuole, sulla formazione e prevenzione, incontriamo tanti giovani, condividiamo tra noi esperienze dolorose ma le trasformiamo in un momento di aiuto».

Camilla Madinelli
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1