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08.06.2017

Giochi, fumetti
e libri, i bimbi
fanno i baratti

Giochi, fumetti, libri, figurine e non solo: a Castelrotto lo scambio si fa in piazza.

Sabato 10 dalle 15 alle 18, nell’ambito della undicesima edizione della sagra del paese, davanti alla chiesa parrocchiale torna il libero baratto di giocattoli ed oggetti riservato a bambini e ragazzi fino ai 14 anni, orgnizzato dai genitori della Scuola dell’Infanzia e Nido integrato di Castelrotto «Cuore immacolato di Maria», con la collaborazione dell’associazione culturale Sant’Ulderico, il patrocinio del Comune di San Pietro in Cariano ed il sostegno di Terra Viva Verona e Gaspolicella.

«A me non serve più, lo vuoi usare tu?» è lo slogan che accompagna il mercatino, che ha l’obiettivo di aiutare bambini, ragazzi e ragazze a dare un valore alle cose e fargli percepire l’importanza per l’ambiente del riuso dei giocattoli. «Ma si vuole anche stimolare il sentimento di solidarietà» aggiungono gli organizzatori «e fare capire ai govanissimi che, se un giocattolo ha perso interesse per chi lo possiede, non vuol dire che non abbia più nessun valore per altri».

Per partecipare al mercatino come espositori è necessario iscriversi contattando la Scuola di Castelrotto (telefono 045 7725050) o inviando una mail all’indirizzo fieradellibro.castelrotto@gmail.com, entro domani dalle 9 alle 12, fino ad esaurimento posti.

La superficie massima occupabile da ogni espositore è quella della metà di un tavolo, che sarà fornito dall’organizzazione della sagra. «La partecipazione come visitatori è libera a tutti i bambini e i ragazzi» aggiungono i genitori «è sufficiente portare qualcosa da scambiare e avere voglia di divertirsi e di fare buoni affari».

La vendita e lo scambio devono essere condotti solamente dal minore. «A questo proposito chiediamo la collaborazione dei genitori, ponendo particolare attenzione ai collezionisti sempre più numerosi», fanno sapere gli organizzatori.

L’intervento dell’accompagnatore adulto, insomma, è ammesso solo per controllare che tutto avvenga regolarmente «ed impedire che i bambini e la loro buona fede vengano strumentalizzati a scopo di lucro».

Con i furbetti al bando quindi, il libero mercato dei ragazzi sarà tutelato. La contrattazione, come tante altre attività umane, alla fine mette fame ma a placare il languore dei giovani commercianti ci penserà l’organizzazione, che nella serata di sabato offrirà wurstel, patatine e acqua a tutti gli iscritti. In caso di pioggia il mercatino si svolgerà nel teatro della scuola «Cuore Immacolata di Maria». G.R.

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