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13.07.2017

Fulmini senza sosta
Nottata al buio
per i danni all’Enel

Fulmini e saette fanno saltare l’energia elettrica: notte al buio per molti carianesi. Il temporale che ieri pomeriggio si è abbattuto su gran parte della Valpolicella, è la causa del blackout che dalle 18 di martedì alle 6 di ieri mattina, ha oscurato case e strade di un’area compresa tra il capoluogo di San Pietro in Cariano, San Floriano, Pedemonte e una circoscritta zona del territorio di Negrar.

Il guasto elettrico ha interessato centinaia di carianesi e ha mandato in tilt alcuni impianti di refrigerazione e sistemi di allarme. Ma non sono pochi quelli che a temporale passato e televisore spento, approfittando dell’improvvisa e tanto attesa frescura, hanno scelto la piazza per una chiacchierata fino a notte inoltrata.

Ieri i tecnici di Enel sono stati impegnati fino a sera per ripristinare il servizio. «L’intensa perturbazione che ha colpito martedì la provincia di Verona, e in particolare l’elevato numero di fulmini che si sono abbattuti, ha danneggiato in più punti la rete elettrica che alimenta la località Pedemonte di San Pietro in Cariano», spiega Serena Nordio, responsabile Enel del Triveneto per le relazioni con i media. La forte attività elettrica del temporale non ha concesso tregua per un bel po’ e gli impianti ne hanno risentito. L’Enel è corsa subito ai ripari.

«Dalla serata di martedì, hanno operato sul posto una ventina di tecnici di e-distribuzione, la società del gruppo Enel per la gestione della rete elettrica, che con il supporto di altre quattro squadre di tecnici delle imprese che operano per conto dell’azienda, hanno rialimentato la clientela prima dell’alba di ieri».

I tecnici hanno realizzato una linea elettrica provvisoria e contemporaneamente hanno avviato la riparazione dei danni. «Nel pomeriggio di ieri», conclude Nordio, «è stato dunque ripristinato il consueto assetto di rete: durante questa fase possono essersi verificate brevi sospensioni della fornitura di energia legate a specifiche attività che devono essere svolte in sicurezza».G.R.

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