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15.01.2019

Dall’Albania con la valigia piena di cocaina

I soldi, lo stupefacente e i telefonini sequestrati dai carabinieri ai due albanesi fermati venerdì
I soldi, lo stupefacente e i telefonini sequestrati dai carabinieri ai due albanesi fermati venerdì

L’arrivo dei due albanesi di trentadue e trentasei anni aveva destato non poca curiosità tra i residenti di piazza Donatori di Sangue a Pedemonte di San Pietro in Cariano e dintorni. Ma tant’è che quei due giovani avevano preso in affitto un appartamento in paese nonostante, fanno sapere gli investigatori dei carabinieri di Caprino, uno dei due non sapeva una parola di italiano e l’altro lo masticava gran male. Sono stati i militari dell’Arma a scoprirli in un indagine lampo, chiusasi nel giro di pochi giorni. I due erano venuti qui a spacciare tanto che nella loro abitazione nella stanza al piano rialzato, è stata trovata una valigia di cocaina suddivisa in confezioni da 50 e cento grammi e avvolti in un asciugamano. Ervis Jonuzi, 32 anni ed Elton Cerriku, 36, residenti tra Tirana ed Elbassan in Albania, sono stati così arrestati con l’accusa di detenzione di 660 grammi di cocaina a fini di spaccio. Ieri il gip Marzio Bruno Guidorizzi ha convalidato l’arresto dei due giovani, difesi da Giulia Tebaldi e Martino Saccone e ha disposto la misura cautelare della detenzione in carcere a Montorio. Alla fine dell’udienza in tribunale i due albanesi, uno dei quali si è avvalso della facoltà di non rispondere, sono stati portati in carcere in attesa del processo. Jonuzi si è dichiarato estraneo allo spaccio e ha detto di non sapere nulla della droga nonostante i militari dell’Arma hanno trovato nella sua camera da letto la valigia con lo stupefacente. Le indagini del nucleo operativo dei carabinieri di Caprino sembrano tutt’altro che finite. Ora gli investigatori dovranno accertare se i due albanesi facciano parte di un’organizzazione criminale in procinto di allargare la loro rete di spaccio nel Veronese. Non è escluso anche che i due fossero giunti nella nostra provincia con il ruolo di corrieri occasionali anche perchè Jonuzi risulta essere un architetto mentre Cherriku è un rivenditore di auto in Albania. I militari hanno verificato che i due avevano affittato l’appartamento per il mese di gennaio, pur non avendo un’occupazione tra San Pietro in Cariano e dintorni. I due, però, hanno scelto di sistemare la propria base di spaccio in un centro dove tutte le «novità» vengono facilmente notate dai residenti. E così la voce è arrivata fino alla caserma dei carabinieri che hanno iniziato i primi accertamenti sui due nuovi arrivati dall’Albania. I militari non hanno spiegato che cosa ha dato la svolta alle indagini in direzione dello spaccio ma tant’è che venerdì mattina i militari hanno fatto irruzione nell’abitazione presa in affitto dei due albanesi, trovati a letto. Anche in questo caso, il fiuto degli investigatori si è dimostrato eccellente tanto che una volta entrati nell’appartamento, hanno trovato 660 grammi di cocaina, suddivisi in confezioni da 50 e 100 grammi oltre a 5.430 euro in contanti. Una parte di questi soldi, pari a poco più di 600 euro, sono stati trovati nel portafoglio di marca «Louis Vuitton» nella disponibilità di Cerriku. Come se non bastasse, i militari hanno trovato anche un bilancino di precisione e otto fogli scritti a mano che riportavano addizioni di danaro relativi ad importi sulla vendita di stupefacenti. •

G.CH.
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