CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

04.03.2018

Chiara, da Pedemonte al gran Ballo del Doge

Chiara Tommasi con un abito di Antonia Sautter   FOTO SAUTTER
Chiara Tommasi con un abito di Antonia Sautter FOTO SAUTTER

Una giovane di Pedemonte di San Pietro in Cariano al Ballo del Doge del Carnevale di Venezia, indossando i preziosi costumi della stilista Antonia Sautter. Si chiama Chiara Tommasi, ed è una ragazza di 14 anni, studentessa del liceo delle Scienze Umane di San Floriano, il Calabresi-Levi, che ha vissuto un’esperienza unica e inimmaginabile per una giovane della sua età: ha infatti partecipato al Ballo del Doge, l’esclusivo ballo in maschera che ogni anno viene organizzato dalla stilista Antonia Sautter durante il Carnevale della città lagunare a palazzo Pisani Moretta, storico e maestoso edificio sul Canal Grande. «Quella sera io», racconta Chiara, «ho rappresentato il fuoco, uno dei quattro elementi. Con altre tre modelle abbiamo intrattenuto gli ospiti durante la cena, camminando tra i tavoli e interpretando il nostro personaggio con gesti o espressioni del viso. Gli ospiti, tutti in maschera, con abiti esclusivi e molto costosi, erano per la maggior parte stranieri». La serata è stata preceduta da un servizio fotografico in cui Chiara ha indossato magnifici abiti della Sautter. Le foto hanno fatto il giro del mondo e una di queste foto è stata utilizzata dalla rivista patinata tedesca Milionart. «Sono ancora incredula per quello che mi è accaduto. Io lo prendo come un gioco, ma devo dire che sfilare con quegli abiti di alta moda mi è piaciuto moltissimo. E pensare che i miei genitori mi hanno iscritta per puro caso alla scuola di portamento di Padova NDLS Fashion Model Singers and Actors», racconta ancora la ragazza di Pedemonte. «Questa scuola», parla sua madre Anna, «ha aiutato Chiara a mitigare l’insicurezza. Ha cominciato solo un anno fa e la frequenta nel tempo libero, nel week end, ma in lei è cambiato già qualcosa. L’intento mio e di mio marito Stefano non era di avviarla alla professione di modella, non immaginavamo avesse questo potenziale». Quando le si chiede cosa le piace di più di questa nuova avventura, Chiara risponde senza esitazioni: «Amo il portamento, è la cosa che ho imparato a fare anche fuori dalla passerella, banalmente a scuola o quando vado a farmi una passeggiata in centro città». E di questa sua predisposizione per il portamento se ne sono accorti subito anche gli insegnanti di Chiara, in particolare Tiziano Tescaro, che l’ha invitata a partecipare a Miss Earth, un concorso di bellezza che si svolge tra Padova e Vicenza, dove la giovane si è messa alla prova con le prime passerelle. Così a pochi mesi di distanza dalle prime passerelle, Chiara è stata subito chiamata a sorpresa per l’occasione del Ballo veneziano: «Altre tre ragazze ed io siamo piaciute a tal punto alla stilista, che ci ha inviato anche alla sfilata in chiusura del Carnevale qualche giorno dopo il Ballo al Fondaco dei Tedeschi, in cui ho sfilato insieme a modelle professioniste con gli abiti veneziani disegnati da Sautter. Prima ho interpretato una cortigiana alla mano di un Don Giovanni e poi un’eterea ninfa». «Come genitori siamo rimasti positivamente colpiti dal modo in cui Chiara è stata trattata con cura e molto rispetto da parte dello staff e dalla stilista. Anche tra ragazze c’è molta solidarietà, per nulla invidia. Se tutto viene vissuto come un gioco, è bello e positivo», spiega la mamma. Dopo la prima sfilata con gli abiti di una stilista internazionale cosa c’è nel futuro di Chiara? «Mi piacerebbe molto continuare. Andrò avanti con la scuola di portamento, ma naturalmente non posso trascurare la scuola. Sono stata richiesta da alcune agenzie ma sono ancora troppo giovane. Dovrò aspettare di aver compiuto 16 anni». •

Agnese Ceschi
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1