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08.02.2018

Pesticidi usati in agricoltura Tutte le ricadute sulla salute

L’incontro si terrà a Villa Albertini ad Arbizzano di Negrar
L’incontro si terrà a Villa Albertini ad Arbizzano di Negrar

Cosa sono e quanti sono, ma soprattutto cosa fanno alla nostra salute e a quella dell’ambiente, i fitofarmaci finora utilizzati e ancora utilizzabili in agricoltura? L’associazione Terra Viva Verona propone ad Arbizzano domani, con il patrocinio del Comune di Negrar, una serata di approfondimento sui pesticidi insieme a medici, agricoltori, amministratori e quanti vorranno intervenire al dibattito per capire meglio e di più un tema tanto attuale quanto dibattuto. La serata, a partire dalle 20.30, si svolge nella sala civica all’interno del complesso di Villa Albertini e segue altri incontri sull’argomento tenutisi nei mesi scorsi a Sant’Ambrogio e Marano. Ad Arbizzano il dottor Roberto Magarotto, oncologo, spiegherà quali sono le ricadute dei pesticidi sulla nostra salute. Il medico, presidente di Terra Viva Verona e della sezione veronese di Isde (International society doctors for environment), Giovanni Beghini, non solo illustrerà quali e quanti sono i consumi dei pesticidi in Veneto, ma parlerà anche della richiesta di eliminare i principi attivi dichiarati tossici dal Ministero della Sanità il cui utilizzo viene però concesso in deroga ogni anno. La provincia di Verona, agricola per eccellenza, secondo il report di Arpav «Fitosanitari ambiente salute» relativo al 2016 è sempre al primo posto a livello regionale nel consumo di prodotti classificati con tossicità acuta, con attenzione o con pericolo per la salute dell’uomo, infine con pericolo per l’ambiente acquatico. Un primato che deve far riflettere, a detta degli organizzatori dell’incontro, e che necessita al più presto di un’inversione di tendenza. L’agricoltore Matteo Mignolli, componente di Terra Viva Verona e Aveprobi (Associazione veneta dei produttori biologici e biodinamici), domani sera porterà la sua testimonianza di viticoltura amica dell’uomo e dell’ambiente, che pratica nell’azienda agricola di famiglia con terreni a Negrar e San Pietro in Cariano. Infine, non mancheranno Lara Fornalè e Zina Gasparini, le mamme di San Pietro promotrici della petizione popolare che sta facendo il giro dei paesi della Valpolicella: finora hanno firmato 1.500 persone circa per sollecitare addetti ai lavori e amministrazioni pubbliche a favorire la diffusione massiccia dell’agricoltura biologica in tutta la zona. Gli organizzatori della serata ad Arbizzano, a questo punto, contano sulla presenza degli amministratori comunali di Negrar, che hanno voluto condividere lo spirito informativo dell’incontro concedendo il patrocinio. Ma soprattutto sperano in una loro chiara e pubblica presa di posizione sul tema che possa aiutare una presa di consapevolezza generale da parte di tutti. • C.MAD.

C.MAD.
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