CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

06.11.2018

Tutti a favore del nuovo piano della Protezione civile

L’ultima piena dell’Adige a Pescantina, avvenuta la settimana scorsa
L’ultima piena dell’Adige a Pescantina, avvenuta la settimana scorsa

Unanimità in Consiglio per il nuovo Piano di emergenza comunale di protezione civile. Il lavoro per la stesura è durato oltre un anno che ha visto impegnato il comandante della polizia locale Giacomo Sandrini, l’assessore alla protezione civile Gianluca Quarella e la ditta Risorse e Ambiente, affidataria dell’incarico. «Il Piano di emergenza comunale», spiega l’assessore Quarella, «ha lo scopo di individuare i principali rischi presenti all’interno del territorio comunale, di prevedere, prevenire e contrastare gli eventi calamitosi, tutelando la vita dei cittadini, dell’ambiente e dei beni attraverso l’individuazione di procedure per una rapida ed efficiente gestione dell’emergenza». «Il Piano è stato aggiornato in relazione al tema delle alluvioni, data la configurazione del nostro territorio e per questa ragione abbiamo in programma incontri con la popolazione e la redazione di una sintesi divulgativa del Piano», ha spiegato il sindaco Luigi Cadura. Tra i punti critici del territorio, il tema delle bombe d’acqua. Per limitarne le conseguenze il sindaco ha fatto un appello ai cittadini. «Mi riferisco», ha chiarito, «soprattutto alle caditoie ostruite: se vengono ravvisati questi casi sul territorio chiedo la collaborazione della gente per segnalarle all’Ufficio tecnico e provvedere efficacemente e tempestivamente alla loro pulizia». «La nostra squadra di protezione civile», ha concluso il sindaco, «è legata all’Associazione nazionale Alpini e questo è un punto di forza per la sua grande capacità di intervento in caso di necessità». Altri temi che riguardano criticità del territorio e del patrimonio comunale sono stati sollevati da Davide Pedrotti che ha chiesto attenzione agli edifici pubblici, specialmente palestre e scuole. Samuele Baietta ha puntato l’obiettivo su un piano di intervento per la discarica e disastri ferroviari. Ora si passa alla seconda fase che consiste nella trasmissione del Piano alla Provincia di Verona, settore Protezione civile, per la sua conferma. «Inoltre la sua realizzazione», conclude il comandante Sandrini, «deve essere accompagnata da strumenti finalizzati alla diffusione e conoscenza dei fattori di pericolosità ai quali la popolazione viene quotidianamente esposta. Si sta procedendo perciò a realizzare attraverso testi, immagini, grafica e file di stampa un libretto di sintesi per la popolazione che raccolga gli elementi contenuti nel Piano comunale di emergenza di protezione civile che sarà poi presentato alle scuole e alla cittadinanza». •

Lino Cattabianchi
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1