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13.06.2018

La Lega attacca: solo due scuole antisismiche

Alunni diretti a scuola a Pescantina
Alunni diretti a scuola a Pescantina

Edifici scolastici poco sicuri? È da sempre una battaglia della Lega, rappresentata in Consiglio da Davide Pedrotti. «Già da alcuni anni», spiega il capogruppo, «il gruppo della Lega Nord pescantinese sta monitorando gli edifici scolastici, sia sotto l’aspetto manutentivo, che risulta abbastanza precario, sia sotto l’ aspetto fondamentale dell’ adeguamento antisismico, che presenta molte lacune. Concetto questo ribadito dall’ assessore Zanolli nell’ ultimo Consiglio comunale, a seguito di una nostra interpellanza, con la quale chiedevo sia informazioni riguardo allo stato degli edifici scolastici sotto l’aspetto antisismico, sia se l’amministrazione avesse fatto richiesta del finanziamento statale che, nella programmazione triennale 2015/ 2017 del governo Gentiloni, stanziava fondi per interventi di edilizia scolastica». «La risposta dell’assessore Zanolli», prosegue Perotti, «è stata lapidaria: solamente due edifici scolastici su 11 adempiono alla normativa antisismica. Le altre nove scuole sono state solamente oggetto di un’analisi di valutazione del rischio sismico e della vulnerabilità del costruito». Continua Pedrotti: «Ancor più triste la risposta sulla possibilità di accedere ai finanziamenti statali: il comune di Pescantina non ha nessuna progettazione esecutiva per l’adeguamento antisismico che permetta di accedere ai contributi. Mi chiedo a chi tocchi se non agli amministratori attivarsi, in sinergia con gli uffici tecnici, per poter reperire fondi statali al fine di risolvere i problemi sul territorio che amministrano. Grazie al consigliere Montagnoli, ho portato a conoscenza dell’amministrazione Cadura la possibilità di accedere a fondi offerta dal decreto governativo, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 4 aprile scorso, che, sulla base di una programmazione nazionale per l’edilizia scolastica 2018/2020, mette a disposizione un miliardo e 700 milioni di euro per la riqualificazione e l’adeguamento antisismico di edifici scolastici». «Questo decreto dà alle Regioni 120 giorni per presentare la graduatoria dei progetti presentati da Comuni e Provincie per tale scopo. Con pubblicazione sul Bur nr 38 del 20 aprile, la Regione Veneto ha predisposto un avviso pubblico rivolto ai comuni. Come gruppo Lega abbiamo prontamente comunicato al sindaco tale opportunità per lettera, nello stesso giorno della pubblicazione, affinché almeno in questa occasione ci si possa attivare con una progettazione da sottoporre alla regione Veneto». Ma l’assessore ai lavori pubblici Paola Zanolli respinge questa lettura della situazione degli edifici scolastici fatta dal consigliere Pedrotti. «È di 140 mila euro il finanziamento che abbiamo appena ottenuto dallo Stato per interventi di messa in sicurezza nelle scuole. Altro che disattenzione per i nostri ragazzi», risponde Zanolli. E obietta a Pedrotti: «Rigetto inoltre con vigore l’accusa di mantenere in stato precario la manutenzione delle scuole. Una squadra di operai quotidianamente dal primo all’ultimo giorno di scuola si trova all’interno degli edifici scolastici: è uno dei pochi ambiti in cui non abbiamo ridotto la quantità degli interventi dei nostri operai, alla luce della continua riduzione del loro numero». Una preoccupazione costante a partire dalle manutenzioni. Conclude Zanolli: «Molti interventi di manutenzione straordinaria sono stati fatti in questi anni e altri sono in programma nei prossimi mesi. Sono 11 gli edifici scolastici nel Comune più le palestre di via Risorgimento, anch’esse interessate da molti interventi per risolvere vecchi problemi e perché la sicurezza sia sempre garantita per i nostri ragazzi anche quando fanno sport». •

L.C.
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