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09.08.2018

L’avanzo di bilancio finisce a Ca’ Filissine

La discarica di Ca’ Filissine FOTO PECORA
La discarica di Ca’ Filissine FOTO PECORA

Parte dell’avanzo di bilancio vincolato a spese per la discarica sarà impiegato per la l’assistenza tecnico legale per la revisione del progetto di bonifica della discarica di Ca’ Filissine che dovrà avvenire senza apporto di rifiuti e per la stesura dell’accordo di programma con il ministero dell’Ambiente. La misura è stata decisa dal Consiglio comunale di Pescantina dopo l’approvazione dell’assestamento di bilancio 2018, un atto contabile obbligatorio per legge entro il 31 luglio di ogni anno. «Non emergono situazioni di squilibrio», ha spiegato l’assessore al bilancio Alberto Marconi, anche se si sono rese necessarie alcune piccole variazioni, «e, oltre a un fondo di 104mila euro per la digitalizzazione dei servizi comunali, si registrano variazioni in diminuzione al capitolo stipendi. Infatti, sono previsti due pensionamenti. Al capitolo del sociale, sono stati adeguati i contributi alla scuola materna paritaria, i contributi per le rette per gli anziani in casa di riposo e per il finanziamento del progetto Eurodesk destinato a incentivare esperienze internazionali dei nostri giovani. Ci sono infine 10mila euro in meno di entrate dalla gestione di tombe e loculi al cimitero conseguenti a minori servizi richiesti rispetto alle previsioni e minori entrate per le mense scolastiche comunali dovute alla riduzione degli alunni». Un dato questo molto significativo, poi sottolineato dal consigliere Nadia Girelli, incaricata della scuola: «I progetti di utilizzo delle mense scolastiche», ha precisato, «sono i primi effetti conseguenti al calo sensibile della natalità. Alle medie sono 227 i ragazzi che si fermano, mentre in prima elementare i bambini sono 134: una sproporzione evidente se proiettata nel futuro». Favorevoli nove consiglieri, contrario Pedrotti, astenuti Borghetti e Baietta. L’avanzo 2017 ammonta a 4 milioni 957mila euro, di cui 1,7 milioni accantonati a fondo svalutazione crediti e fondi rischi e 1,9 milioni vincolati. La differenza di 1,255 milioni sono disponibili: 338mila per investimenti e 917mila per altre spese. «La convenzione non è stata ancora elaborata», è intervenuta Vittoria Borghetti, anticipando la sua astensione e invitando l’amministrazione «a decurtare il progetto. Siamo in un cul de sac, e siamo ancora qui a vedere se arrivano i promessi 65 milioni di euro per la bonifica». «È la questione più importante per Pescantina», ha risposto il sindaco Luigi Cadura, «e nessun progetto, contrariamente a quanto sostenuto dalla consigliere Borghetti, finisce nella fognatura, anzi tutta l’istruttoria precedente verrà utilizzata nel procedimento presso la Provincia che porterà all’approvazione del progetto di bonifica. Una semplice modifica che toglie il conferimento di rifiuti previsto dal progetto originale». Favorevoli nove, astenuti tre. Accolta all’unanimità la proposta del consigliere Samuele Baietta (M5S) di installare le bat-box per il contrasto alle zanzare. Respinta, invece la proposta del consigliere Davide Pedrotti (Lega) di sospendere la distribuzione dei sacchetti col microchip per la raccolta differenziata con il distinguo di Simone Aliprandi, consigliere di maggioranza che si è astenuto. •

Lino Cattabianchi
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