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04.12.2018

Il nuovo parroco di Santa Lucia è don Malfer, prete esorcista

Il sindaco Luigi Cadura con il nuovo parroco, don Massimo Malfer
Il sindaco Luigi Cadura con il nuovo parroco, don Massimo Malfer

Don Massimo Malfer è il sesto parroco di Santa Lucia di Pescantina. Prima di lui il fondatore don Raffaele Morandin, dal 1949 al 1960, anno della sua morte prematura con la chiesa ancora da inaugurare. Poi ci fu don Alessandro Giusti dal 1961 al 1966 che inaugurò la chiesa nuova. Il suo successore fu don Giuseppe Bordin, dal 1966 al 1993 che fu sostituito da don Giuseppe Mascanzoni dal 1993 al 2008, che restaurò la chiesetta romanica di Pol e, ultimo, don Renzo Zocca dal 2009 al 2018. Don Massimo, accompagnato dal vicario foraneo don Antonio Sona, è stato accolto dal sindaco Luigi Cadura, che, a nome di tutti. ha augurato al nuovo parroco che «il tratto di cammino a Pescantina sia sereno». Alla messa inaugurale, concelebrata da molti sacerdoti amici e da parroci della zona, ha partecipato monsignor Gino Oliosi che ha seguito il cammino vocazionale di don Massimo. «Nella nostra comunità», ha detto nell’omelia, «troverà tutta la disponibilità che merita. Il fatto che don Massimo sia qui oggi significa che ha detto di sì alla proposta del vescovo di diventare guida di questa comunità », ha ribadito Carla Tessari, nel saluto a nome del Consiglio pastorale. Don Bruno Gonzaga, parroco di Lugo, ha presentato il nuovo parroco. Don Massimo Malfer è nato e cresciuto a Garda, si è diplomato all’Istituto professionale per l’agricoltura di San Floriano, ha esercitato anche il mestiere di pescatore. Vocazione adulta, ha vissuto il cammino di formazione al sacerdozio nella Congregazione dei Padri Filippini ed è stato ordinato sacerdote il 17 maggio del 1997 dal cardinale Attilio Nicora, vescovo di Verona. Diacono a San Fermo , poi a Chieti 2 anni, a Pozzo, parroco a Macaccari e Gazzo, dal 2001 al 2002 è nominato parroco della parrocchia-santuario di Madonna della salute di Dossobuono. Nel 2005 è stato nominato esorcista della diocesi di Verona. Si è laureato alla Pontificia università di san Tommaso a Roma. Collabora con Telepace. Molto emozionato, don Massimo ha ringraziato la comunità di Madonna di Dossobuono e la nuova parrocchia per l’accoglienza ricevuta. •

L.C.
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