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18.08.2018

Fornaser: «Qui sulla discarica si fa

Ca’ Filissine al centro del dibattito politico. Manuel Fornaser, consigliere di Forza Italia, all’opposizione in Consiglio comunale, ritiene «inaccettabile tutta la gestione discarica da parte dell’attuale amministrazione». «Il sindaco Luigi Cadura», esordisce il forzista, «vuole smarcarsi, a colpi di proclami invece che ammettere ciò che ha fatto. Ovvero ha approvato un progetto choc che prevede 1 milione e 780 mila metri cubi di rifiuti, cosa che preclude ogni altra attività per anni, se non usare i soldi dei cittadini. Si tratta di progetti inutili e incarichi assurdi. Continuiamo a sentire in Consiglio comunale che c’è la disponibilità di fondi ministeriali per una bonifica senza alcun apporto di rifiuti in discarica e che chi amministra, però, si dichiara non in grado di gestire la situazione. Mi sembra paradossale, perché dovrebbe essere il contrario». Fornaser non ci sta, insomma, ad un balletto di responsabilità. «Si potrebbe», dice, «scrivere la sceneggiatura di un film: una danza alla ricerca di chi deve fare e che cosa, con un continuo rimpallo di responsabilità, a mio avviso, sintomo di incapacità di decidere e debolezza amministrativa. Come dimostrano gli incontri di Cadura con Provincia e Regione per andare a chiedere chi è il soggetto attuatore. Sulla base di cosa? Il sindaco si faccia carico delle proprie scelte e non continui a far previsioni inutili». Sulle condizioni attuali di Ca’ Filissine, Fornaser invita ad accelerare i tempi. «La discarica è abbandonata», punta il dito il consigliere, «si deve rimpiazzare l’impianto elettrico perché mesi fa sono stati rubati anche i cavi della corrente. E non dimentichiamoci che il percolato, come ha in passato sempre detto il sindaco, va asportato affinché non tracimi. La discarica rimane un enorme catino che convoglia acqua e alimenta percolato che in questi anni non è mai stato asportato. Il Comune di Pescantina non può ora estraniarsi dalla gestione del sito e lasciare ad altri soggetti non definiti la scelta del futuro per il nostro territorio. Non vogliamo rischiare che la discarica possa diventare la pattumiera d’Italia. Le scelte che si prendono ora possono ripercuotersi nel futuro in maniera drammatica». Sull’ultima decisione del Consiglio di usare parte dell’avanzo di bilancio per l’aggiornamento del progetto di bonifica e messa in sicurezza della discarica, Fornaser non lesina critiche. «E intanto», conclude il consigliere, «ancora delibere approvate dal sindaco Cadura con la destinazione di ulteriori soldi dei cittadini per dare incarichi ai legali per la tutela, in caso di azioni diverse da quelle in essere, sperando siano attuabili. Su temi così rilevanti servono certezze e il primo cittadino non è evidentemente in grado di darle. La prossima scena di questo film targato Cadura mi auguro non preveda un finale dove si dica che con il governo del Pd i 65 milioni di euro promessi per la discarica di Pescantina c’erano e oggi, con un nuovo governo, non ci sono più». •

L.C.
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