CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

15.05.2018

Aquardens, bilancio Ok Utili per 2 milioni di euro

Il gruppo di lavoro di Aquardens, parco acquatico più grande d’Italia
Il gruppo di lavoro di Aquardens, parco acquatico più grande d’Italia

Numeri in crescita e nuovi investimenti per Aquardens, il parco termale più grande d’Italia. L’assemblea degli azionisti presieduta da Adriano Baso e Roberto Zuliani, sostenuti dalle famiglie storiche Zuliani-Ghinato, ha approvato all’unanimità il bilancio relativo all’esercizio 2017. Il risultato è di quasi due milioni di euro di utile, con un Ebida pari a oltre 4,5 milioni di euro, il 49 per cento dei ricavi. Il fatturato complessivo è di oltre 12 milioni di euro. A fronte del dato economico, Aquardens ha registrato, per l’anno 2017, 415mila ingressi, con giornate che hanno sfiorato le quattromila presenze, nei mesi invernali. Sono anche notevoli gli investimenti realizzati nel 2017 per circa quattro milioni di euro, che interesseranno anche il triennio 2018-20 per altri quattro milioni circa di euro annui, finalizzati allo sviluppo di aree aggiuntive per completare il progetto originario. Il parco termale si è arricchito di nuovi percorsi benessere e relax con la realizzazione della nuova Banja russa e delle cascate verticali, sauna da rito con cento posti e di un bagno di vapore della nuova terrazza-nuvola con vista panoramica sulla Valpolicella, del nuovo circuito Kneipp e cascate saline. Senza dimenticare la cura della pelle con l’utilizzo di argille di acqua termale. «Nel prossimo triennio», sottolinea Zuliani della direzione generale, «Aquardens ha in programma grandi progetti di ampliamento di aree, prodotti e servizi fino alla triplicazione degli spazi attuali che permetteranno di accontentare le esigenze della clientela di tutte le età: sia i ragazzi amanti del divertimento, sia coloro che amano relax e benessere. Inoltre sarà prossimo lo sviluppo del ramo d’azienda medicale e sanitario rivolto all’ambito inalatorio, riabilitativo, balneoterapico ed estetico, non tralasciando l’aspetto ricettivo. Il triennio di investimenti, infine, vedrà il completamento di una struttura alberghiera perfettamente inserita nella filosofia del parco termale, a basso impatto energetico e rivolta alla clientela che desidera un soggiorno prolungato alle terme, nel contesto della Valpolicella e del lago di Garda», conclude. Il progetto Aquardens trova ogni anno un maggior gradimento da parte di ospiti che provengono da tutto il Nord Italia e dai paesi confinanti, tra cui Austria, Francia, Svizzera, Germania e Slovenia. «Aquardens», sottolinea il condirettore Federica Reani, «riesce a dare forti emozioni all’utente in ogni stagione, tante sono le attività di prodotto e intrattenimento da lasciare all’ospite ogni più ampia soddisfazione. Così sarà per l’estate 2018, che vedrà l’espansione dell’area beach affacciata su due grandi laghi estivi e un ricco calendario di eventi per tutte le età». •

Lino Cattabianchi
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1