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02.01.2018

Nuovi percorsi pedonali I primi 20 euro dai bimbi

Il sindaco Luigi Cadura
Il sindaco Luigi Cadura

Lino Cattabianchi È stato inaugurato a Pescantina il percorso pedonale di via Tre Santi, con la presenza di sindaco, assessori ai lavori pubblici e urbanistica, ma soprattutto dei ragazzi e delle famiglie residenti. «L’idea di realizzare l’opera», spiega il sindaco Luigi Cadura, «è nata quattro anni fa in seguito alla richiesta fatta proprio dai ragazzi, allora bambini, di rendere sicura la strada anche per loro, per potersi muovere in autonomia, senza la necessità di farsi accompagnare in auto dai genitori a ogni spostamento». «Nel 2014 infatti, anno dell’ insediamento dell’amministrazione, i bambini hanno scritto una lettera al sindaco, invitandolo a verificare di persona la condizione con cui dovevano giornalmente confrontarsi: nessuna possibilità di uscire e muoversi da soli, nemmeno per andare a scuola o alla gelateria vicino a casa», continua Cadura. «La situazione economica del Comune non permetteva però nessuna progettazione e questo era risaputo anche dai bambini che nell’occasione dell’incontro offrirono quasi 20 euro dei loro risparmi per contribuire alla realizzazione dell’intervento». Da qui la risposta alle esigenze manifestate dai bambini di via Tre Santi. «Si è trattato di un gesto esemplare», ricorda il sindaco: «rinunciare a qualcosa per sé e darlo alla comunità, con la speranza che il contesto in cui si vive possa migliorare per tutti. Da quel momento è stato forte l’impegno di trovare una risposta concreta alle necessità espresse». «Via Tre Santi», sottolinea l’assessore alla viabilità Paola Boscaini, «è una delle zone in cui si è registrata una forte crescita residenziale negli ultimi decenni, ma le opere di urbanizzazione si sono però fermate alle singole lottizzazioni, tralasciando la via di distribuzione principale. La strada era rimasta senza marciapiedi e questo creava una situazione di forte insicurezza per tutte le persone più deboli, in particolare bambini e anziani che spesso si muovono a piedi o in bicicletta. Inoltre, la configurazione rettilinea e l’assenza di un margine laterale ben definito, visto che c’era una banchina sterrata, invitava le auto a percorrerla a velocità elevate, generando un vero pericolo per tutti gli utenti e un forte disagio per i residenti. A fine 2015, grazie a una disponibilità di risorse e alla possibilità di spenderle, il primo pensiero è stato proprio quello di realizzare un passaggio pedonale protetto per via Tre Santi. Si è pensato innanzitutto a progettare nell’ottica della sicurezza e dell’accessibilità. Per questo si è scelto di costruire un percorso planare, senza i continui saliscendi di molti altri marciapiedi, che affaticano chi si trova a percorrerli. «Per poter costruire questi percorsi», conclude l’assessore ai lavori pubblici, Paola Zanolli, «il materiale utilizzato ha una superficie omogenea, senza interruzioni in modo da non creare elementi di inciampo e adatto anche a piccole ruote di carrozzine o sedie a rotelle. Il cordolo di contenimento ha la funzione di separare il camminamento dalla carreggiata, come una barriera tangibile. I colori sono stati decisi per rendere più visibile il passaggio pedonale e di conseguenza le persone che lo usano. Per poterlo costruire si è utilizzata la banchina laterale, adattando la larghezza agli spazi esistenti e senza dover intervenire con espropri che avrebbero sicuramente allungato i tempi se non addirittura reso irrealizzabile l’intervento. Inoltre è stata regolarizzata e ridimensionata leggermente la strada carrabile, con l’intento di moderare la velocità dei veicoli che vi transitano, problema ancora molto attuale». All’interno della progettazione è stato inserito un intervento analogo anche sulla parte più abitata di viale Verona, strada che presentava le stesse caratteristiche di via Tre Santi. •

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