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02.02.2019

Via Venezia l’incompiuta si colma di rifiuti

Via Venezia sbarrata, il problema della strada incompiuta è stato sollevato dal consigliere Gianni Pozzani
Via Venezia sbarrata, il problema della strada incompiuta è stato sollevato dal consigliere Gianni Pozzani

È sempre al suo posto, lo sbarramento in cemento in via Venezia, nella zona industriale artigianale di Arbizzano. Come se non bastasse, poi, questa strada mai completata diventa, a giorni alterni, una discarica a cielo aperto con sacchetti di rifiuti abbandonati dove capita. La denuncia arriva dal consigliere di minoranza Gianni Pozzani che ne ha parlato nella seduta consiliare del 31 gennaio, dopo una prima sollecitazione lanciata alla maggioranza nei mesi scorsi. «La strada è ancora ostruita, con ovvie ripercussioni sulla viabilità della zona e sulle aziende che vi operano», ha attaccato Pozzani, «ma è diventata anche un ricettacolo di immondizia e un luogo sporco, disordinato e brutto da vedere. Gradirei che la situazione venisse risolta, in qualche modo, come avete garantito tempo fa. Capisco che la questione è complessa, ma le cose basta volerle e poi si fanno». BARRIERA. Alla domanda di chiarimenti da parte di Pozzani ha risposto l’assessore all’Ambiente e all’urbanistica Fausto Rossignoli: «La barriera di via Venezia ha i mesi contati», ha detto. Ed ha spiegato che la procedura tra il Comune e i privati lottizzanti è a buon punto, che i numerosi problemi giuridici che si sono trascinati nel tempo sono stati risolti e che è stato presentato in municipio il progetto per le opere necessarie a completare la strada e terminare dunque la lottizzazione, anche con illuminazione e parcheggi. «L’istruttoria è tutt’ora in corso, perché non sono state acquisite tutte le evidenze formali, ma posso anticipare che nell’arco di un mese circa il progetto sarà esaminato dalla Commissione paesaggistica semplificata», ha continuato Rossignoli. «Speriamo in uno sblocco a cavallo delle elezioni amministrative o subito dopo», ossia tra maggio e giugno. L’intesa stipulata tra l’ente e i privati prevede che, dopo l’approvazione definitiva del progetto da parte del Comune, la sistemazione di via Venezia avvenga entro 12 mesi. Facendo sparire una volta per tutte quella barriera in cemento e permettendo così lo scorrere del traffico. RIFIUTI. Sul fronte dell’abbandono dei sacchetti di rifiuti in quel punto, invece, l’assessore parla di un fenomeno preoccupante, considerato anche che il luogo è poco distante dall’isola ecologica di Arbizzano. «Ogni tanto s’interviene con la pulizia, ma gli abbandoni di rifiuti non si riescono a frenare», ha ammesso Rossignoli. «Staremo più attenti con la pulizia e la faremo in modo ancora più ricorrente. Ci sta a cuore, perché certamente quello che si offre ai cittadini, ai passanti o ai frequentatori dei locali della zona non è uno spettacolo decoroso», ha concluso. LOTTA AGLI ABUSIVI. Quello dei sacchetti gettati a bordo strada o lasciati sui marciapiedi, talvolta anche in zone centrali dei paesi e non solo in quelle periferiche, è un problema ricorrente nel comune di Negrar come in altri della Valpolicella, se non dell’intera provincia, segnalato e «condannato» anche da molti cittadini sui social. Pigrizia? Inciviltà? Maleducazione? L’amministrazione negrarese ha iniziato da un po’ a usare le telecamere mobili in alcuni punti critici per gli abusivi, insieme all’assessorato all’Ambiente e alla Sicurezza al lavoro, in stretta sinergia. L’obiettivo è naturalmente stanare i responsabili degli abbandoni e poi sanzionarli, ma anche disincentivare questi comportamenti poco civili. Ma è una battaglia che continua e che non accenna a terminare, non nel breve periodo. •

Camilla Madinelli
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