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13.09.2018

Strade rimesse a nuovo «Così più belle e sicure»

I cantieri sono già iniziati nella frazione di Fane
I cantieri sono già iniziati nella frazione di Fane

È iniziata martedì e si conclude già domani, a Fane, la riqualifica della strada comunale che attraversa la frazione. In azione i macchinari per la fresatura del vecchio manto stradale, che sarà sostituito con uno nuovo tramite bitumatura. Inoltre, in centro a Negrar, via Mazzini è già stata chiusa al transito dei veicoli nel tratto compreso tra piazza Vittorio Emanuele e via Umberto I per i lavori di rifacimento e sostituzione della pavimentazione che iniziano oggi. Questo tratto rimarrà chiuso fino al 27 ottobre, con qualche possibile ripercussione sulle attività commerciali che vi si affacciano e sul mercato settimanale del lunedì, che si svolge in larga misura su questa strada. «Abbiamo predisposto tutto per tempo, parlato con i commercianti e organizzato lo spostamento temporaneo dei banchi del mercato», rassicura l’assessore ai Lavori pubblici, Bruno Quintarelli. E prosegue: «Abbiamo molti cantieri aperti, cerchiamo di coordinarli nel migliore dei modi per creare meno disagio possibile e nel contempo contribuire a migliorare le strade. La loro riqualifica nelle frazioni, anche della parte alta, e nel capoluogo è di fatto una riqualifica del territorio come lo sono le sistemazioni degli edifici pubblici. Inoltre», aggiunge Quintarelli, «riparare una strada non significa solo farla più bella, ma anche pensare alla sicurezza di chi la percorre in auto, in bici oppure a piedi». FANE. La fresatura della via comunale centrale al paese è iniziata martedì e poi sono stati previsti tre giorni per le asfaltature. «Speriamo che il bel tempo ci aiuti e che non ci siano intoppi: quando si inizia un cantiere nulla è mai scontato», spiega Quintarelli. La frazione attendeva da tempo una sistemazione che migliorasse il manto stradale e regalasse un aspetto rinnovato all’abitato. «Con le risorse che abbiamo, mai troppe, non è facile pensare alle opere. Noi ci proviamo, però, ricorrendo anche a un’attenta organizzazione a monte per coordinare risorse ed energie. Il nuovo asfalto è arrivato anche in parte dell’abitato di Mazzano, vicino alla chiesa». NEGRAR. Il primo tratto di via Mazzini, quello compreso tra la piazza del municipio e via Umberto I, attende da anni di rimettersi in pari con il resto della strada ricoperta di porfido carrabile, la cui riqualificazione più recente iniziò già sul finire dall’amministrazione Dal Negro (2009-14). In totale sono 65 i metri che verranno sistemati in massimo quattro settimane di cantiere dalla ditta Edilstrade di Soave, con Alessandro Cordioli direttore dei lavori. Il quadro generale di spesa è di 73mila euro, di cui 51mila di lavori stradali veri e propri. «Posizioneremo anche in questo tratto un porfido carrabile e lo uniformeremo al resto», spiega l’assessore, «e sistemeremo le pietre rotte nel resto della strada». La chiusura, garantisce, riguarderà solo le due corsie di marcia dei veicoli, la parte più brutta e ammalorata; rimarranno accessibili, invece, i marciapiedi per i pedoni. Una ventina di banchi dei venditori ambulanti, il lunedì mattina, saranno ridistribuiti in queste settimane di cantiere tra piazzetta San Martino, piazza Vittorio Emanuele e vie limitrofe. «L’ufficio Commercio del Comune ha predisposto tutto per tempo, rimanendo in contatto costante sia con gli ambulanti del mercato che con titolari e gestori dei negozi in via Mazzini», afferma Quintarelli. Nessuno potrà dirsi sorpreso del cantiere, a detta dell’assessore: «Ne parliamo e discutiamo da mesi», conclude, «ora non resta che iniziarlo e finirlo nei tempi concordati». •

Camilla Madinelli
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