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12.10.2017

Storie di donne al cineforum
E la cultura si fa settimanale

L’assessore Camilla Coeli
L’assessore Camilla Coeli

L’universo femminile nei film e nella vita reale. I problemi, i successi, le sfide, i sogni delle donne. L’assessorato alla Cultura e alle Pari opportunità di Negrar, con l’Università del tempo libero e Valpolicella Benaco Banca, organizza, da ottobre fino a gennaio, il cineforum «Donne in positivo», a Villa Albertini, nella sala civica polifunzionale.

Da oggi, ogni secondo giovedì del mese, alle 20.45 - dopo il successo del ciclo sulla violenza contro le donne dello scorso anno - lo psichiatra e psicoanalista Stefano Baratta e la psicoterapeuta Irene Tommasi tornano fianco a fianco ad introducono il film scelto stavolta per posare lo sguardo sulle donne che ce l’hanno fatta. «Negli incontri dell’anno scorso ci siamo occupati di donne che hanno subito violenza, quest’anno vogliamo parlare di donne che dal dramma sono rinate a tal punto da diventare protagoniste sia della loro vita che di quella sociale, dalla scalata al potere all’occupare i posti che contano e ottenere ruoli di prestigio», spiega Baratta. «Dalle donne tutti ci aspettavamo tanto. Hanno portato con sé la saggezza del loro femminile, l’equilibrio, la sapienza, l’abitudine alla complessità? Oppure, nel tentativo di assurgere alle vette del comando, sono diventate la caricatura, a volte un po’ grottesca, del peggior maschile?»

Sono domande a cui si cercherà insieme di trovare risposta, durante il cineforum. Stasera sarà proiettato «Erin Brockovich – Forte come la verità» (2000), tratto da una storia vera e per cui Julia Roberts vinse l’Oscar come migliore attrice protagonista. Il 9 novembre sarà la volta di «Million Dollar Baby» (2004) di Clint Eastwood, il 14 dicembre di «Baby Boom» (1987), l’11 gennaio de «Le fate ignoranti».

Il ciclo di film e dibattiti «Donne in positivo», tra l’altro, è inserito in un calendario più ampio di iniziative culturali e di intrattenimento, tutte a ingresso libero, che l’assessorato alla Cultura di Camilla Coeli ha ideato «puntando sulla varietà dei temi, sulle collaborazioni tra Comune, associazioni e sponsor, sull’opportunità di programmare per tempo le iniziative per permettere a tutti di organizzare le loro uscite culturali», spiega Coeli. Se la seconda settimana di ogni mese sarà dedicata a storie di donne, la prima prevede appuntamenti musicali di vario genere (cori, jazz, pop ecc.), la terza comprende l’aperitivo letterario con uno scrittore, per il ciclo «Venerdì d’autore-L’avventura oltre l’avventura», la quarta contempla ancora film ma su temi d’attualità. Infine il sabato sarà dedicato a itinerari ludici e culturali oppure alle passeggiate in lingua inglese della fortunata serie «Step & Chat».C.M.

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