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14.03.2019

Baby pit stop, apre la casa dei neonati

L’inaugurazione del Baby Pit Stop nel municipio di Colognola
L’inaugurazione del Baby Pit Stop nel municipio di Colognola

In municipio a Colognola non si erano mai visti tanti bimbi, mamme, papà, ostetriche e carrozzine come all'inaugurazione del «Baby pit stop». È una stanza dedicata alla cura dei bebè, dove allattarli e cambiare il pannolino, voluta dal vicesindaco Giovanna Piubello e accolta dalla Giunta del sindaco Claudio Carcereri de Prati che ne ha consentito l'apertura anche nella biblioteca Sandri. «Ora siamo davvero una comunità amica del bambino, in cui mamme e neonati sono i benvenuti», ha detto soddisfatta Piubello, che ha condiviso l'emozione del taglio del nastro con tante colleghe ostetriche dell'ospedale Fracastoro di San Bonifacio, dove lavora da anni. Saranno loro, con altre volontarie in pensione, a visitare periodicamente i due «Baby pit stop» del paese per dare consigli alle mamme. «È un'iniziativa che attesta l'attenzione riservata al rapporto mamma e bambino che dà seguito nel territorio al nostro impegno profuso in ospedale per farlo partire bene», ha detto Mauro Cinquetti, direttore del dipartimento infantile transmurale dell'Ulss 9. Norberto Cursi, presidente di Unicef Verona, ha rilevato che «questa inaugurazione si tiene proprio nel trentesimo anniversario dell'approvazione della Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia, e l'allattamento è il primo diritto di un bambino». Chiara Bosio, coordinatrice del programma regionale Ospedali Comunità Amici del bambino Unicef, ha poi aggiunto: «La Regione è impegnata ad implementare l'allattamento al seno che è il primo gesto per preservare la salute. Nei punti nascita mamme e bimbi stanno solo pochi giorni, per cui è importante che la comunità li accolga poi con servizi adeguati». «In passato», ha precisato, «questa forma naturale di allattamento è stata ostacolata ma ora ci si sta adoperando per rilanciarla». A farle eco Maria Scudellari, direttore dei Consultori familiari dell'Ulss Scaligera: «Non è sempre facile decidere di mettere al mondo un bambino, ma se la comunità è accogliente, le famiglie sono incoraggiate». Paolo Tertulli, presidente dell'Unione Comuni Verona Est, cui appartiene Colognola che ha aperto il primo Pit stop in un municipio dell'Est veronese, ha assicurato «di prendere nota di questa buona pratica, candidandoci come territorio per espanderla», sostenuto da Carcereri: «È un impegno di tutta l'Unione verso un'iniziativa così significativa». Il fatto poi che abbia trovato spazio anche fra i libri è stato motivato dal presidente della biblioteca Tommaso Ferro: «La biblioteca deve essere una seconda casa, parlando linguaggi diversi adeguati a tutti. Permettere alla mamma di allattare il figlio anche qui, farà sì che il piccolo associ il profumo della pelle materna con quello del libro e della cultura, riconoscendo poi nella pagina il sapore della mamma». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Monica Rama
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