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18.07.2018

Mannino in paese per un progetto dedicato ai bimbi

Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della legalità internazionale, ricorda a Verona il 26° anniversario della strage di via D'Amelio, dove trovò la morte Paolo Borsellino, il 19 luglio del 1992. La «quattro giorni» di incontri culturali di Mannino col suo collaboratore per le politiche giovanili, Vincenzo Russo, in Veneto, è cominciata a Fumane con l'incontro con il sindaco Mirco Frapporti e la maestra Caterina Turina per un progetto che vede coinvolti i bambini che frequentano la scuola primaria fumanese. Il protocollo d'intesa culturale tra il comune e il Parlamento della legalità sarà firmato ufficialmente il prossimo 19 ottobre, giorno dell’anniversario dell'uccisione a Fumane del poliziotto Massimiliano Turazza. «Perché a noi interessano le persone che danno la vita per gli ideali, come i poliziotti, perché non ci sono vittime di serie A o di serie B», sottolinea Mannino, che da anni fa il professore e comprende l'importanza di educare e sensibilizzare soprattutto i giovani. E lo dice commosso, mentre mostra le schede scritte in verde da Paolo Borsellino, appunti che lui porta sempre con sé come fossero reliquie, come pure le fotografie scattate nel 1989 a fianco del magistrato. «Oltre a queste schede un altro pilastro che regge il Parlamento della legalità è la lettera che mi ha scritto l'8 settembre del 1994 papa Giovanni Paolo II per esortarmi a continuare la strada intrapresa», prosegue. «La legalità deve essere vissuta come una gioia, con allegria. La forza dei mafiosi sta nella nostra paura», ribadisce. «È cosa loro, non cosa nostra. Ai carnefici risponderemo cantando la vita», continua Mannino, che ha ricevuto molti riconoscimenti, targhe e ha scritto una trentina di libri (dopo «Io non c'ero», a breve uscirà «Peccatori sì, corrotti mai»), ma, dice, «sono e resto figlio di contadini». Una frase che ama ripetere è «La lotta alla mafia deve essere un movimento culturale di pensiero, che educa i giovani. Al puzzo di compromesso si sostituisce il fresco profumo di libertà». Anni di lotte e impegno anche nel ricordo di don Pino Puglisi, vittima della mafia, al fianco del vicepresidente Salvatore Sardisco: «La speranza non muore se c'è un animo buono, bando al vittimismo». Verona non è nuova alle visite di Mannino: «L'anno scorso abbiamo insediato all'ospedale di Borgo Trento l'Ambasciata dell'amore per i bambini gravemente malati». Dopo la conferenza stampa di oggi a Verona col magistrato Edi Maria Neri, assessore all'anticorruzione e trasparenza, giornata clou sarà domani a Peschiera alla scuola Allievi della Polizia di Stato, dove col direttore Gianpaolo Trevisi si insedierà l'Ambasciata della resilienza a firma del Parlamento della legalità internazionale. •

G.G.
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