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30.11.2017

Le foreste d’Europa hanno un alleato sui banchi di scuola

L’istituto comprensivo di Fumane, col supporto del Polo europeo della conoscenza, è entrato a far parte in qualità di partner italiano del Valgreen european project, progetto europeo di Erasmus+ che coinvolge anche Portogallo, Spagna e Cipro. «Il progetto ha come scopo la riforestazione del sud d’Europa, la sensibilizzazione delle nuove generazioni verso le tematiche ambientali e ambisce a mettere le basi per la creazione di nuovi green jobs», spiega la maestra Enrica Da Re, referente del progetto. Sono coinvolte anche le scuole superiori Epralima in Arcos de Valdevez (Portogallo) e Fray Ignacio Barracina a Ibi (Spagna) e la Frederick University di Cipro. «Abbiamo fatto incontri di progetto in Spagna, Portogallo e dei corsi di formazione di un paio di settimane ciascuno a Cipro e in Portogallo, su tematiche ambientali», continua Da Re. «L’ultimo meeting di progetto la scorsa settimana, quando due rappresentanti della scuola portoghese, uno dell’Univeristà di Cipro e un’insegnante della scuola spagnola, sono venuti a Fumane per definire i piani futuri legati al progetto e la diffusione dello stesso. In questa occasione hanno avuto modo di conoscere il nostro territorio, la scuola media di Fumane e l’elementare di Breonio che abbiamo visitato». I partner del progetto hanno un desiderio ambizioso per il 21 marzo, giornata internazionale delle foreste: un confronto fra gli alunni e il servizio forestale, per riflettere sul problema causato dai numerosi incendi che in tempi recenti hanno devastato ampie zone dei Paesi aderenti al progetto. Parte di questo incontro verrebbe trasmesso in tempo reale on line con la partecipazione di tutti i paesi partecipanti. «Il progetto ha lo scopo di mettere in comune conoscenze, metodologie didattiche, idee, competenze su una tematica non procrastinabile», conclude la Da Re. «Favorire una consapevolezza ecologica è un’urgenza, ma anche un dovere morale e uno dei fini primari dell’educazione dell’uomo». «La Pro loco di Breonio sta sostenendo il progetto, dallo scorso anno, con risorse proprie», spiega il presidente Luca Piccoli. «È un’iniziativa pregevole e un bell'esempio di collaborazione». • G.G.

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