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20.01.2018

Cia, scelto ancora Lavagnoli come presidente

È stato riconfermato presidente, Andrea Lavagnoli, alla settima assemblea elettiva provinciale della Cia, la Confederazione italiana agricoltori, riunitasi in sala consiliare del municipio di Fumane. «Dopo un anno e mezzo di mandato, il mio operato è stato premiato, così come la volontà di darvi continuità», dice Lavagnoli soddisfatto. Il presidente, 32 anni, è viticoltore e olivicoltore nell’azienda di famiglia. «L’associazione punta a dare ai giovani agricoltori la possibilità di esprimersi nella provincia più importante del Veneto per l’agricoltura». Tra le priorità del programma di Lavagnoli c’è la revisione e la reintroduzione dei voucher. «Nei periodi di raccolta, le aziende agricole devono ricorrere a personale», spiega, «intendo portare avanti la battaglia per ripristinarli, c’è bisogno di flessibilità. Inoltre dobbiamo essere più incisivi possibile per la redditività delle aziende; anche le filiere agricole prestigiose non sempre trovano riscontro nella situazione attuale. Ci deve essere una rappresentanza preparata nella gestione in un territorio che negli ultimi periodi ha manifestato problemi gravi come siccità, dissesti idrogeologici, danni di fauna selvatica, inquinamento come quello da Pfas e tutti quelli legati al clima. L’agricoltura è un’attività fondamentale, da cui dipende tutta l’alimentazione umana. Necessaria e fondamentale è quindi la conoscenza dell’andamento del settore e delle problematiche connesse. Quando, ad esempio, si apprezza un prodotto tipico dop o doc sulla tavola è importante conoscere il processo che c’è dietro, che ha portato alla realizzazione di un bene di successo». Soddisfazione per la riconferma del mandato per altri quattro anni al più giovane presidente della Cia è stata espressa da Flavio Furlani, presidente Veneto: «Lavagnoli ha soddisfatto le attese della base, è un giovane di grande onestà intellettuale e capacità di far presente in Regione tutte le fragilità dell’agricoltura». Oltre alle parole di saluto del sindaco di Fumane, Mirco Frapporti, è intervenuta Marta Turolla, direttore provinciale. • G.G.

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