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07.08.2017

E altri territori si uniscono
in Valpolicella e in Val d’Adige

Evita Zanotti, assessore
Evita Zanotti, assessore

Individuazione di percorsi ciclabili e realizzazione di segnaletica cicloturistica per una rete di itinerari turistici nel rispetto dell’ambiente in Valpolicella e Valdadige. Obiettivo? Possibili ricadute economiche con creazione di nuovi posti di lavoro in questi territorio di alto valore paesaggistico, storico artistico ed enogastronomico.

Questo il comun denominatore della deliberazione approvata all’unanimità, nel consiglio comunale di Sant’ Ambrogio di Valpolicella, ed avente a oggetto una convenzione tra comuni per l’individuazione di percorsi nell’ ambito del progetto denominato «Valpolicella e Valdadige in bici».

L’assessore ambrosiano al turismo Evita Zanotti ha illustrato la proposta e i percorsi. L’approvazione dello schema di convenzione, che sarà poi sottoscritta dai sindaci di Valpolicella e Valdadige con Negrar Comune capofila, è il frutto del tavolo di lavoro creato dai municipi con la Fiab, la Federazione degli Amici della bicicletta.

I percorsi si potranno sviluppare attraverso il reticolo di strade minori asfaltate e non asfaltate in un sistema per la mobilità ciclistica a rete di 203 chilometri di percorsi così suddivisi: Pescantina 33,4 chilometri, Sant’Ambrogio 24,8, Negrar 41,76, Marano 20,9, San Pietro 34, Fumane 32,6, Sant’Anna 5,2 e Dolcè 10,6 chilometri. Possibili e auspicabili i collegamenti con le piste ciclabili già esistenti: Adige Biffis, Affi, Rivoli, Dolcè.

CON LA STESSA deliberazione è stata approvata la spesa per quanto di competenza del Comune ambrosiano: 19mila euro. L’idea progettuale iniziale è quella di realizzare il sistema di segnalamento per la mobilità ciclistica utilizzando la segnaletica prevista dalla Regione Veneto e utilizzata già negli altri territori come il progetto «Terre di Custoza».

Il consigliere di Idea Comune Davide Padovani ha chiesto in merito alla tabellazione del percorso «che vede il Comune di Sant’Ambrogio penalizzato rispetto ai numeri di tabelle installate negli altri territori». Lo stesso Padovani ha segnalato la presenza di rifiuti lungo l’Adige nella frazione di Ponton. «Sul territorio di Sant’Ambrogio è stato possibile individuare un solo punto idoneo per posizionare una bacheca di valorizzazione turistica», ha risposto l’assessore Evita Zanotti mentre il consigliere di maggioranza Emanuele Bonazzo e il sindaco Roberto Zorzi hanno evidenziato: «Durante l’ultima giornata ecologica i volontari hanno proceduto a raccogliere un importante quantitativo di rifiuti lungo l’argine del fiume Adige a Ponton. In alcuni punti non si è riusciti a raccoglierli per motivi di sicurezza, procederemo appena possibile».

IL CONSIGLIERE Pierluigi Toffalori ha espresso soddisfazione per il coinvolgimento dell’ associazione Amici della bicicletta, ammonendo sulle problematiche relative tempi lunghi per la sua realizzazione. Il sindaco Zorzi, rispondendo allo stesso Toffalori, ha spiegato che, all’interno del Comune, il responsabile del progetto da un punto di vista tecnico sarà il responsabile dell’ufficio tecnico lavori pubblici geometra Giammarco Peretti; il responsabile politico sarà l’assessore ai lavori pubblici Renzo Ambrosi.

Massimo Ugolini
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