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02.09.2018

Campi allagati,
a rischio le uve
per l'Amarone

In seguito all’alluvione di sabato, che ha portato 170 ml di pioggia nell’arco di 15 ore, si sono allagate le vigne con grossi danni e problemi soprattutto per le uve che dovranno essere messe a dimora per fare l’amarone.

«L’alluvione è stato un evento imprevisto che ci ha trovati impreparati» sottolinea Christian Marchesini, presidente dei viticoltori di Confagricoltura Verona e Veneto; “Entro un paio di giorni l’acqua dovrebbe defluire, se non piove abbondantemente ancora. Il problema è vedere se le viti assorbano troppa acqua cosa che farà scoppiare l’uva, quindi dovrà essere raccolta velocemente. Le grandinate nelle aree tra Parona, Arbizzano e San Vito probabilmente hanno compromesso la qualità dell’amarone».

Ingenti sono i danni a capannoni e case allagati. Torna il problema della mancata manutenzione a fossati, progni, letti dei fiumi e alla cementificazione dilagante. Il Consorzio tutela vini aveva indicato l’inizio della vendemmia verso il 10 settembre, dipende ora dalle aree.

A PEDEMONTE DI VALPOLICELLA. Allagati fra gli altri i vigneti dell'Azienda vinicola Farina (VIDEO). Per Claudio Farina, il titolare delle cantine, "è stato un duro colpo; abbiamo lavorato sino alle 4 questa notte per ripulire tutto e ripristinare la piena funzionalità della cantina. Già da domani (lunedì, ndr) saremo operativi al 95%. Abbiamo oltre 70 ettari in altre zone e questo ci consente di salvare la vendemmia e di lavorare al meglio già da domani".

 

Giancarla Gallo
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