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11.03.2018

Ascolto e sostegno psicologico allo sportello Donna e famiglia

Taglio del nastro alla struttura Rosa Pesco di via Pozze, a Pescantina, per lo sportello Donna e famiglia che nasce dalla collaborazione tra il Comune, la Società di San Vincenzo de’ Paoli e l’associazione Anteas di Verona. «Un punto», ha sottolineato la psicologa Franca Consorte, responsabile del progetto Donne e famiglia, «dove si presta un ascolto attento e rispettoso delle persone, finalizzato a prendersi cura della persona a metterla a proprio agio mentre si racconta, sia esso un genitore in difficoltà o un giovane che vive qualche disagio oppure una persona anziana». «Dopo una prima presa in carico del problema» aggiunge, «viene attivato un sostegno psicologico per coloro che vivono situazioni di disagio creato da ansia, depressione, lutti, separazioni, maltrattamenti. Un altro punto fondamentale è il sostegno alla genitorialità con azioni di accompagnamento e guida per il delicato compito educativo e con l’organizzazione di corsi o colloqui finalizzati a responsabilizzare i genitori sul loro ruolo e a far acquisire le specifiche competenze educative». Non mancano percorsi di benessere psico-fisico, condividendo in gruppo momenti formativi e di ricerca del benessere per la persona, stimolando le risorse di ciascuno, dialogando in libertà. «Fondamentale è il servizio di counseling», spiega Luisa Zanoni, «un’attività che tende a orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità della persona, promuovendo atteggiamenti attivi, propositivi e stimolando le sue capacità auto decisionali». Infine, sostegno a famiglie nel disagio per far acquisire loro le capacità di un cambiamento di vita». «Non ci sono solo le opere pubbliche», ha commentato il presidente del Consiglio comunale di Pescantina, Lorenzo Mascanzoni, «ma anche servizi alla persona. E questo qualifica un’amministrazione». «Questo sportello», ha concluso l’assessore al sociale, Rosanna Lavarini, «è un’ opportunità per territorio, essendo completamente gratuito. Sul problema educativo a livello generale bisogna essere disposti ad investire e alle famiglie si deve dare un’attenzione particolare». C’erano il presidente di Anteas, Augusto Gambaretto e il sindaco Luigi Cadura che ha concluso ricordando le numerose iniziative a favore di chi è in difficoltà. Per un appuntamento chiamare il 340.3323336, dalle 9 alle 12, oppure rivolgersi ai servizi sociali del Comune. Per contatti con l’associazione Anteas: anteasverona@gmail.com. •

Lino Cattabianchi
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