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02.02.2019

A piedi per Negrar
la mappa realizzata
dai ragazzi

L'iniziativa «A piedi per Negrar e dintorni»
L'iniziativa «A piedi per Negrar e dintorni»

Tre itinerari attorno a Negrar capoluogo, con partenza e arrivo davanti al municipio, 12 punti d’interesse storico artistico e panorami da ammirare in tutta tranquillità. Li contiene la mappa «A piedi per Negrar e dintorni in Valpolicella Classica», presentata giovedì 31 gennaio in municipio dall’assessore a turismo e promozione del territorio Camilla Coeli, dal suo gruppo di lavoro nella commissione Turismo, dal professor Renzo Composta in rappresentanza dei docenti della scuola media di Negrar e dal vice presidente di Valpolicella Benaco Banca, Gianmaria Tommasi.

 

La mappa, disponibile gratuitamente nelle botteghe del paese e allo Sportello del cittadino in municipio, nasce infatti da un lavoro di squadra che ha visto coinvolti Comune, banca cooperativa, alunni delle classi prime delle medie e loro insegnanti e pure Cantina Valpolicella Negrar ideatrice del progetto “La scuola nel vigneto”. I percorsi illustrati nella mappa - completi di dislivelli, distanze, tempi e caratteristiche - sono stati proposti a insegnanti e alunni dal gruppo Turismo creato all’interno dell’assessorato seguito da Coeli e con i ragazzi sono stati realizzati tra il 2015 e il 2018 per favorire la conoscenza della storia e della bellezza del territorio negrarese. Il progetto grafico è stato curato dall’agenzia “Due mani non bastano” di Milano.

 

“Il progetto risponde al desiderio di mettere in connessione le nostre risorse e renderle maggiormente visibili e vivibili” spiega l’assessore Coeli “sia ai nostri cittadini sia a chi è ospite per motivi di turismo o salute. È ispirata ai principi di recupero della cultura storica della nostra terra, del rispetto dei vincoli di eco-compatibilità e intende promuovere e rafforzare i valori cardine della qualità della vita”. Valpolicella Benaco Banca ha finanziato la ristampa del primo quantitativo messo a disposizione dal Comune, ma divenuto presto insufficiente a coprire la domanda. “Quello che ci ha convinto a sostenere l’iniziativa è che riguarda e coinvolge i ragazzi” spiega Tommasi.

 

“Spesso il nostro territorio lo conosciamo troppo poco e troppo poco lo valorizziamo dal punto di vista turistico. Invece di promuovere il turismo il Valpolicella, che si trova tra due poli come Verona e il lago di Garda, abbiamo spazio e bisogno.” Aggiunge Tiziana Ravanelli, del gruppo Turismo: “Questa cartina è semplice, diretta, accattivante, oltre che essere il risultato di un bel lavoro fatto con gli alunni. Le nostre passeggiate continuano, perché abbiamo altre idee in mente”. Conclude il professor Composta: “È importante che la scuola sia un rete con le realtà locali e questo progetto lo dimostra. Le uscite con i ragazzi, da cui è scaturita la mappa, sono divenute occasione di studio multidisciplinare rimanendo connessi alla vita quotidiana e ai loro luoghi abituali”. 

Camilla Madinelli
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