CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

11.07.2017

Truppe napoleoniche
tra spari e assalti
Velo rivive la storia

Ricostruzione storica a Velo dell’incendio del municipio da parte della popolazione di Azzarino che si è scontrata con le truppe napoleoniche di occupazione. I residenti di uno degli antichi Tredici Comuni si sono rivoltati contro l’occupante che aveva imposto nuove tasse, la coscrizione obbligatoria per preparare la campagna di Russia e la soppressione dell’antico municipio di Azzarino, trasferendo tutte le competenze a Velo.

 

L’episodio è documentato negli archivi che parlano di “incendio del brigantaggio”, assimilando la rivolta popolare a una questione di fuorilegge. A mettere in scena con efficace realismo di spari, assalti corpo a corpo, botti e fumogeni alle finestre del municipio, che hanno realisticamente dato l’idea dell’incendio, è stata l’Associazione napoleonica d’Italia, in particolare l’11° Reggimento fanteria leggera francese di cui fa parte anche Riccardo Tezza, residente a Velo e a cui hanno partecipato anche elementi provenienti dalle vicine province di Mantova, Cremona e Modena. Gli scontri si sono ripetuti lungo le vie del paese e quello finale in piazza davanti al municipio con l’assalto all'edificio e l’uscita degli insorti sul balcone del primo piano a gridare «Libertà! Libertà!».

 

La cronaca riferisce che fu incendiata la vicina “Osteria dei pistori” e che il peltro delle stoviglie fuse per il calore, colava lungo le vie del paese. L’evento è stato rievocato in occasione della 28ª edizione della Festa dei cimbri promossa dal Curatorium Cimbricum Veronense, che ha conferito il titolo di Gran Massaro a Marta Tezza, vicepresidente dell’associazione e da anni impegnata nella segreteria. Alla festa ha partecipato un folto pubblico che ha gustato anche gli spari dei Pistonieri dell’Abbazia e il concerto con canti cimbri della giovanissima e brava Rachele Rozza con il trio Emanuele Zanfretta (fiati e autore delle musiche), Lorella Baldin (viola), Paolo Caneva (tastiere). 

Vittorio Zambaldo
Correlati

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1