CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

09.06.2018

Nuova piazza «È il cuore della vita sociale»

L’intervento del sindaco Mario Varalta FOTOSERVIZIO AMATO
L’intervento del sindaco Mario Varalta FOTOSERVIZIO AMATO

Doppia inaugurazione dell’ amministrazione comunale di Velo su piazza e palazzetto dello sport che dal nome della località in cui sorge è stato intitolato Palacampe. Allo studio iniziale dell’architetto Giorgio Mattioli, che ha seguito anche i rilievi, sono seguiti il progetto esecutivo e la direzione lavori dell’architetto Adriano Verdi, «colpito dall’uso sapiente della pietra che esiste in questa porzione di Lessinia», ha detto, «per cui mi sono limitato a confermare con il mio intervento la vocazione di Velo come città della pietra, con un disegno semplice, che desse risalto a quello che esiste: il municipio restaurato, il monumento ai Caduti e la Crose Mora, antico capitello rivalutato nella collocazione della piazzetta intitolata ad Attilio Benetti. Il grosso del lavoro in realtà non si vede ed è quello fatto per i sottoservizi», ha confermato l’architetto, evidenziando la pavimentazione in porfido, materiale più resistente al gelo e all’usura dei mezzi spazzaneve, riservando invece la pietra della Lessinia per le fasce destinate ai tracciati pedonali e di contorno. Dopo un’introduzione sull’ importanza del significato della piazza per una piccola comunità, illustrato dal consigliere Leonardo Finetto, come luogo «del dialogo, dell’ incontro, del gioco, del mercato, dove si formano le relazioni e che perciò deve essere pulito, bello, rispettoso e rivalutato», il sindaco Mario Varalta ha ringraziato progettisti, impresari, uffici comunali e quanti si sono adoperati per la buona riuscita del progetto, oltre ai colleghi dei paesi vicini presenti alla cerimonia con il consigliere provinciale Stefano Marcolini. «I lavori si inseriscono in un progetto più ampio di valorizzazione del paese, partendo dalla piazza, luogo dove la domenica mattina tutti i residenti arrivano per la messa festiva e si fermano a parlare e contrattare: la piazza, come la contrada, è il cuore della vita sociale», ha concluso il sindaco citando i lavori eseguiti (la piazza, il teatro Orlandi in collaborazione con la parrocchia e Le Falìe, la piazzetta intitolata a Benetti, la rampa per l’accesso alla parrocchiale). «L’ambiente è già naturalmente bello e il nostro intento non è stato quello di aggiungere ma piuttosto togliere delle cose per lasciare spazio alla bellezza». Dopo la benedizione la cerimonia si è trasferita nel vicino Palacampe dove l’amministrazione era intervenuta appena eletta avendo riscontrato problemi di natura costruttiva e normativa. È stata sostituita la copertura esistente in telo pvc con una in lamiera brunita e coibentata, ampliata la zona servizi creando uno spazio per deposito di attrezzature utilizzate nel Palacampe, rifatti impianto elettrico e di riscaldamento. Il progetto esecutivo e direzione lavori sono stati affidati all’ingegnere Alessandro De Marco, che fin da subito ha colto l’indicazione dell’ amministrazione di creare uno spazio sia per l’attività sportiva sia per l’intrattenimento, con l’obiettivo di creare coesione e integrazione sociale. «L’intervento sulla copertura ha permesso di isolare la struttura e creare i presupposti per ridurre i consumi energetici, anche con un rivestimento a cappotto delle pareti. È stato ampliato il vano magazzino con servizi e docce, creati tre bagni per il pubblico di cui uno adatto a portatori di handicap. La morte di mio padre Claudio lo scorso ottobre, dopo aver consegnato il progetto esecutivo, mi ha impegnato a portare a termine il lavoro anche in sua memoria, per l’attenzione che ha sempre unito le sue competenze tecniche con la sua grande passione per lo sport», ha rivelato De Marco. L’ingegnere acustico Mario Cognini ha invece seguito l’insonorizzazione dell’opera: «con il vantaggio, che non sempre si presenta, di partire alla progettazione dell’opera. Non è stato semplice conciliare esigenze sportive e isolamento acustico, ma ci siamo riusciti grazie alla sistemazione di pannelli e con l’espediente di dare una leggera inclinazione alle pareti nord e sud favorendo l’allontanamento del suono verso l’alto e la riduzione dei suoni di ritorno». Il risultato è ottimo, come hanno sperimentato il coro La Falìa cantando Lessinia e i bambini della primaria con alcuni brani dello spettacolo Silvano scritto, musicato e diretto da Alessandro Anderloni. L’importo dei due lavori (piazza e Palacampe) arriva a un milione e 100mila euro, finanziati in parte con un bando europeo gestito dalla Provincia. •

Vittorio Zambaldo
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1