CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

22.07.2017

Archeologia e geologia
alla sesta giornata
dell’Uomo antico

Un laboratorio alla manifestazione di Camposilvano
Un laboratorio alla manifestazione di Camposilvano

Sesta edizione domani della Giornata dell’uomo antico della Lessinia, in ricordo di Attilio Benetti, deceduto cinque anni fa. L’evento si svolge in quella che era la sua «casa», il Museo geopaleontologico di Camposilvano, organizzao dall’associazione Museo dei fossili della Lessinia. È la prima di una serie di iniziative culturali e mostre temporanee che avranno luogo fra quest’anno e il prossimo in ricordo di Benetti.

La Giornata dell’uomo antico apre questa serie di eventi e nei prossimi mesi sono previsti l’allestimento di una mostra sui rettili marini e i dinosauri della Lessinia e quindi nella primavera 2018 uno sulle ammoniti. La giornata di domani è interamente dedicata a laboratori, sperimentazioni e attività didattiche riguardanti l’archeologia, la paleontologia e la geologia. Saranno presenti esperti artigiani che mostreranno e faranno provare le tecniche di scheggiatura della selce, la forgiatura del ferro, la lavorazione di oggetti di argilla, il tiro con l’arco preistorico e con i propulsori e le tecniche di tessitura su telai arcaici in legno. Le attività sono rivolte principalmente a bambini e ragazzi, ma non verranno rifiutati gli adulti che vogliano mettersi alla prova.

Durante la giornata saranno organizzate delle visite al Museo geopaleontologico, al Covolo e alla valle delle Sfingi, guidate da geologi, speleologi e naturalisti.

Particolare attenzione sarà rivolta alle ammoniti, le grandi conchiglie a spirale di cui Attilio Benetti era uno dei più grandi conoscitori e studiosi a livello internazionale, tanto da averne ben due che portano il suo nome.

L’obiettivo della giornata è di avvicinare le persone alle realtà manuali e artigiane dell’uomo preistorico e all’ambiente in cui viveva, tra le grotte, le città di roccia e i fossili dei Monti Lessini.

La partecipazione ai laboratori, comprensiva delle visite guidate al museo e al Covolo, costa 5 euro. Nel museo si potranno vedere in anteprima i lavori di riallestimento delle vetrine riguardanti i minerali, la fossilizzazione e i vegetali fossili, risistemati grazie alla collaborazione dei soci dell’associazione del museo con il supporto del Gruppo mineralogico veronese presieduto da Pierfrancesco Cappelli. Inoltre è in corso il restauro della seconda impronta di dinosauro recuperata alla Bella Lasta, in alta Valle di Revolto e che presto andrà a unirsi all’altra impronta già presente da anni nel museo e si avrà così chiara la percezione del passo di un dinosauro su un’unica lastra.

Si comincia il mattino alle 10.30 e si termina alle 17. Per chi intende partecipare all’iniziativa, è consigliato portarsi il pranzo al sacco.

Per chi desidera prolungare la presenza, il programma continua la sera alle 21 con Inferno al Covolo, canti dalla Divina Commedia di Dante Alighieri recitati da Alessandro Anderloni con Anna Zerlotto al contrabbasso.

L’aneddotica popolare vuole che Dante, ospite degli Scaligeri a Verona, fosse salito in Lessinia e avesse visitato il Covolo di Camposilvano. Secondo Attilio Benetti, il poeta avrebbe immaginato di smarrirsi nel bosco della valletta di Camposilvano, la selva oscura da cui avrebbe tratto ispirazione. V.Z.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1