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06.09.2018

Festa dei Cimbri «Teniamo in vita lingua e radici»

Festa dei cimbri di Giazza domenica 9 nella piccola frazione di Selva di Progno, organizzata dall’associazione culturale De Zimbar ‘un Ljetzan, di cui è presidente Livio Dal Bosco, e dall’amministrazione comunale del sindaco Aldo Gugole. Lo scopo, spiega il presidente, è sempre quello di «hàltan-au lentak usar altaz tauciaz gareida un usare burtzan», ovvero «mantenere viva la nostra antica parlata cimbra e le nostre radici». Si tratta infatti di un incontro annuale fra i parlanti cimbro che hanno occasione di condividere nella loro lingua materna esperienze, sensazioni e ricordi. Il tema che sarà rievocato quest’anno sono i tragici fatti accaduti a Giazza durante la Seconda guerra mondiale. In piazza ci sarà l’associazione Vivere la Storia con mezzi e materiali originali (camionette, sidecar, divise d’epoca, cartelloni espositivi) per mostrare dal vivo uno scampolo di vita di quei giorni. Vi saranno inoltre due uscite guidate e teatralizzate sul territorio, riguardanti la storia di don Domenico Mercante, il parroco di Giazza sequestrato e ucciso il 27 aprile del 1945 da un reparto tedesco in ritirata, la morte dei fratellini del Rech; e l’arrivo degli americani. Alle 9:30 «Sait bou-ken kan Ljetzan», saluto di benvenuto e celebrazione della messa in chiesa parrocchiale animata dal coro cimbro di Giazza. Alle 10.45 e alle 15 «Ljetzanzait», con partenza dalla piazza della passeggiata guidata in cui attori animeranno le scene dell’incontro di don Mercante con i tedeschi e la tragica sorte dei tre fratellini tre fratellini di contrada Rech, Rino, Irma e Giulia, rispettivamente di quattro, cinque e sette anni, uccisi da una bomba raccolta su un prato e creduta un giocattolo. L’itinerario dura circa un’ora e mezza ed è facilmente accessibile. Si richiedono calzature comode e da trekking. È consigliata la prenotazione all’evento tramite mail (veronautoctona@gmail.com) o con l’invio di sms o Whatsapp al numero 366-1646266. Alle 13 ci sarà il pranzo comunitario con specialità presso l’Osteria Ljetzan (costo 22 euro; dare l’adesione per tempo, prenotandosi al numero 045-7847026). Alle 15 partirà la seconda Ljetzanzait, passeggiata guidata sui temi già affrontati al mattino. Per i bambini comincerà alle 16.30 il gioco dell’oca cimbro. Per tutta la giornata si potranno visionare e acquistare pubblicazioni relative all’editoria di argomento cimbro, iscriversi o rinnovare l’iscrizione all’associazione con la quota di 5 euro. •

V.Z.
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