CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

10.07.2018

L'assessore Pan:
«Il lupo non sia più
una specie protetta»

Lupi in Lessinia (foto Archivio Parco Naturale della Lessinia)
Lupi in Lessinia (foto Archivio Parco Naturale della Lessinia)

Nel 2017 nel Veneto si sono registrati 163 eventi predatori da parte dei lupi, di cui sono stati vittime 357 capi. Per quanto riguarda il 2018, alla data del 30 giugno sono già 43 i casi denunciati dagli allevatori veneti: 17 in provincia di Belluno, 4 in quella di Treviso, 9 in quella di Vicenza e 13 in provincia di Verona. Lo ha reso noto l’assessore regionale all’agricoltura Giuseppe Pan in occasione della firma di un protocollo d’intesa per fronteggiare i danni arrecati dalla presenza del lupo sulle montagne venete.

 

L’assessore Pan, sottolineando che il problema sta diventando sempre più rilevante e sta creando un forte disagio fra gli allevatori, ha ricordato le azioni che la Regione del Veneto, dal 2017 fino ad oggi, ha svolto, a partire dal «Tavolo regionale di partecipazione ed informazione per la gestione del lupo e dei grandi carnivori». Sono state sviluppate delle azioni di sensibilizzazione nei confronti delle comunità locali, supportando le aziende danneggiate e riconoscendo alle stesse un indennizzo pari al 100% del danno subito ed attuando una linea veloce di erogazione dei rispettivi contributi.

 

Nell’ambito del progetto Wolfalps, ormai concluso, sono stati consegnati 10 cani pastori maremmano abruzzesi, in grado di affrontare predatori come il lupo. Sempre nell’ambito del progetto Wolfalps, sono stati acquistati 180 recinti elettrificati che si sono aggiunti ai 20 già acquistati nel corso del 2016 e sono in fase di affidamento quattro incarichi per supportare gli allevatori nell’installazione dei recinti e verificarne il loro corretto funzionamento.

 

A febbraio è stato approvato un bando regionale per l’acquisto di recinzioni per la protezione degli allevamenti con una dotazione di 200.000 euro. Pan ha fatto presente che il Veneto si è mosso anche nei confronti della Commissione Europea perchè il lupo non sia più considerato animale protetto, vista la sua grande espansione in Europa. Inoltre, il protocollo dà mandato alla Regione a proseguire l’azione intrapresa a livello nazionale per poter intervenire con forme di controllo numerico della specie. «Con il piano di controllo serrato si può passare alla fase successiva: quella dell’abbattimento. Firmiamo questo protocollo concordato con la Regione Veneto perchè rappresenta finalmente una prima risposta agli allevatori ma soprattutto un intervento per la società tutta», ha detto Martino Cerantola presidente di Coldiretti

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1