CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

15.05.2018

Dinosauri e fossili,
a Camposilvano
viaggio fra le ere

È una mostra da non perdere quella inaugurata al Museo geopaleontologico di Camposilvano, che resterà aperta fino al 16 settembre, avvio del progetto Sulle orme di Attilio Benetti, organizzato dall’Associazione Museo dei Fossili della Lessinia con il sostegno di Fondazione Cariverona e la collaborazione del Parco naturale regionale della Lessinia e delle associazioni Le Falìe e Curatorium Cimbricum Veronense a cinque anni dalla morte del paleontologo cavaliere Attilio Benetti, che fu l’ispiratore e il custode del museo fino alla morte.

Tra le rarità c’è la seconda impronta di dinosauro, recuperata due anni fa in località Bella Lasta, sul versante occidentale dell’alta Valle di Revolto, per preservarla dall’erosione che già l’aveva fortemente danneggiata. È stata restaurata e posta in connessione con la prima che era stata recuperata nel 2000 dal Museo civico di Storia Naturale di Verona: con le due impronte si può ora avere l’idea del passo del dinosauro teropode Kayentapus vissuto circa 195 milioni di anni fa.

Una scultura in legno di cirmolo e abete dell’artista cadorino Mauro Lampo Olivotto, che rappresenta il dinosauro della Bella Lasta a grandezza naturale è stata collocata in corrispondenza della pista di impronte originali. Tra le novità anche una vetrina sugli ittiosauri della Lessinia con uno spettacolare rostro scoperto nel 2010 da Romeo Aldegheri sulle colline sopra Tregnago e una lastra contenente il cranio, la mascella e vari resti ossei, del Neptunidracus ammoniticus, il più antico coccodrillo scoperto al mondo, trovato in una cava dei Lessini e oggi conservato al Museo geologico Giovanni Capellini dell’Università di Bologna che lo ha gentilmente prestato per la mostra, esposto per la prima volta esposto nella nostra provincia assieme a una ricostruzione di come doveva essere il muso.

C’è anche una nuova vetrina sulle ammoniti della Lessinia, e altre raccolte sono state rinnovate, in particolare quella sui minerali, arricchita da una bellissima collezione di selci della Lessinia e da nuovi reperti da tutto il mondo.

Vittorio Zambaldo
Correlati

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1