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20.02.2018

Dalla Regione
200mila euro
per i danni dei lupi

Una coppia di lupi in Lessinia
Una coppia di lupi in Lessinia

La Regione finanzia anche per il 2018 gli aiuti alle imprese agricole per prevenire e indennizzare i danni provocati da specie protette e fauna selvatica. Con il fondo regionale previsto dalla legge quadro sulla caccia, la Regione mette a disposizione 200 mila euro per erogare contributi alle imprese agricole zootecniche che adottano sistemi di prevenzione, come i recinti elettrificati semipermanenti o mobili e i dissuasori faunistici.

 

Nel 2016 e nel 2017 questi sistemi di protezione sono stati acquisitati direttamente dalla Regione, mediante le risorse messe a disposizione dal progetto europeo Life Wolfalps che ha ora terminato la sua operatività. “La prevenzione dei danni da predazione rientra tra le finalità della legge 50/1993 che prevede di contribuire agli oneri che gravano sulle imprese agricole e zootecniche per difendersi dalla fauna selvatica e dalle specie protette”, spiega l’assessore all’agricoltura e alla caccia della Regione.

 

“Quest’anno, in considerazione anche della diffusione del lupo nel territorio regionale, la Regione ha previsto di destinare il fondo a forme di aiuto indiretto agli allevatori e agli agricoltori che investono per la sicurezza delle proprie aziende e del proprio patrimonio zootecnico”.

 

A gestire i contributi sarà l’Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura. I contributi regionali, non più di 10 mila euro per progetto, saranno assegnati sulla base dell’istruttoria condotta da Avepa. Tra i criteri di priorità ci sono l’età degli imprenditori agricoli (7 punti aggiuntivi sono riconosciuti agli under 40), il non aver beneficiato in precedenza di dotazioni e attrezzature fornite dai progetti europei Life Wolfalps e Life Nature, e praticare l’attività zootecnica di pastori e mandriani di malga.

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