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15.02.2017

L’ufficio del turismo
chiude e apre il Caaf
Opposizione insorge

Da oggi sarà operativo nell’ufficio turistico il Caaf Cgil pensionati, come aveva promesso il sindaco Nadia Maschi. Ma la Lista civica Cittadinanza attiva critica la decisione e l’attacca con un volantino definendola «eccesso di potere».

«È positivo che aumentino i servizi ai cittadini, ma senza togliere quelli esistenti, con atto perentorio di chiusura dell’ufficio turistico che rasenta l’eccesso di potere, l’illogicità, è incoerente e contrario ai principi di imparzialità e di non discriminazione. Per questo è doveroso dissentire e chiedere il ripristino dell’ufficio turistico di Cerro, perché come la stessa maggioranza ha scritto nel suo programma elettorale «un bene prezioso per la nostra comunità è rappresentato dalle persone che volontariamente e gratuitamente prestano la loro opera a favore dei cittadini». Confidiamo nel comportamento democratico della Cgil pensionati che può benissimo offrire i propri servizi in spazi pubblici «senza avallare estromissioni di altre consolidate attività, come avviene in tanti altri paesi».

La lista civica Cittadinanza attiva ricorda che «a Bosco Chiesanuova per i tre mesi di apertura dell’ufficio turistico vengono spesi 6mila euro, mentre a Cerro l’attività negli ultimi dieci anni, grazie al volontariato di Giancarlo Mandarà, non è costata un centesimo. Riparare all’errore commesso, ripristinando l’ufficio turistico è ancora possibile», conclude il volantino.

Il sindaco aveva già anticipato a L’Arena che l’ufficio non viene chiuso ma c’è solo una temporanea sospensione dell'attività nel periodo invernale di assistenza fiscale: «Convocherò la Pro loco responsabile dell’utilizzo dei locali e il signor Mandarà per concordare i tempi di utilizzo nei prossimi mesi. L’ufficio turistico può convivere benissimo con il Caaf». V.Z.

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