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15.02.2019

Botte e minacce
con la motosega
Condanna a 3 anni

Minacciato con la motosega e poi picchiato
Minacciato con la motosega e poi picchiato

Il 30 luglio di 3 anni fa stava potando i rami di alcune piante che avevano invaso la strada che porta a casa sua, a Erbezzo. Era con il falcetto in mano quando su un trattore arrivarono Paolo Ferretti e Giancarlo Zullo. Si conoscevano, in realtà avevano avuto discussioni per questioni di vicinato che erano sfociate in vicende giudiziarie. Rapporti non buoni ma non si aspettava certo che i due scendessero,  lo minacciassero con una motosega e poi iniziassero a colpirlo con violenza fino a farlo rotolare in mezzo ai rovi, al di sotto della sede stradale. E per impedirgli di fuggire gli continuarono a picchiarlo.

 

Uno solo dei due, Ferretti (difesa Lancerotto) ieri ha affrontato il processo davanti al gup Marzio Bruno Guidorizzi. Ha scelto un abbreviato condizionato a documentazione difensiva e all’esame dell’imputato. Esame che non ha minimamente scalfito le dichiarazioni della vittima (parte civile con l’avvocato Caserta) e soprattutto la sua credibilità. Così al termine della discussione, Paolo Ferretti è stato condannato a tre anni di reclusione. Dovrà risarcire il danno alla persona offesa quantificato in 50mila euro e il giudice ha disposto una provvisionale immediatamente esecutiva di 10mila euro. E, disposizione accessoria, è interdetto dai pubblici uffici per 5 anni.

 

 

F.M.
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