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17.02.2018

La Lessinia pensa al turismo prossimo venturo

Alessandra Albarelli
Alessandra Albarelli

Che futuro preparare per il turismo in Lessinia? La domanda parte da dati concreti riferiti alla possibilità di finanziamenti, anche consistenti (vedi i fondi che arrivano dalla legge per i Comuni di confine), da un ventaglio di possibilità sempre ampio e dalla certezza che quello che si imposta oggi influirà per decenni sulle scelte di amministratori e operatori. Per questo motivo l’amministrazione comunale di Bosco Chiesanuova e AssoBosco, l’associazione di commercianti del paese, hanno pensato a una conferenza-confronto fra tutti gli operatori economici, le associazioni e i cittadini interessati per analizzare con le amministrazioni comunali dell’ altopiano i nuovi modelli di marketing delle destinazioni turistiche e confrontarsi sul futuro del turismo a Bosco e in Lessinia. Le domande a cui si cercherà di rispondere sono: come si muovono i turisti oggi? Quali saranno gli attrattori del futuro? Come si acquistano prodotti e servizi turistici oggi? Quali sono le esigenze di formazione avvertite dagli operatori di fronte alle sfide del mercato turistico? Se ne parlerà nella sala Olimpica del teatro Vittoria martedì prossimo alle 20.30 con il sindaco di Bosco Chiesanuova Claudio Melotti, Marta Ugolini, docente di economia e gestione delle imprese nel Dipartimento di Economia aziendale dell’Università di Verona e nel ruolo di moderatore Alessandra Albarelli, che è stata assessore al commercio e al turismo a Bosco ed è una professionista del settore e impegnata nel marketing. L’incontro confronto è aperto a tutti, operatori economici e turistici, rappresentanti delle associazioni e persone interessate a dare il proprio contributo positivo allo sviluppo del territorio. La partecipazione è libera previa iscrizione tramite il sito web del Comune di Bosco Chiesanuova o inviando una mail a info @comune.boscochiesanuova.vr.it. «Da tempo il sindaco Melotti mi chiedeva di approfondire la questione anche alla luce delle scelte operative che sarà chiamato a fare con i progetti che intende presentare per partecipare ai bandi dei Comuni di confine relativi al palaghiaccio e a Malga San Giorgio», riferisce Albarelli, «ma non sono scelte semplici perché spesso scegliendo si escludono altre strade e perché ogni opzione implica orientamenti verso direzioni che poi si incamminano su strade da percorrere per gli anni a venire. Vale per San Giorgio, e vale per il palaghiaccio. Siamo tutti convinti quali siano le strade migliori da prendere?», si chiede Albarelli. «Il convegno-confronto è la prima tappa di condivisione per scelte del futuro», aggiunge, «cercando la sintesi fra due scuole di pensiero: quella che privilegia le infrastrutture e quella che dice sì alle infrastrutture, ma che non servono se non sono sostenute da adeguati servizi. Occorre migliorare la qualità dei servizi guardando alle mutate esigenze del turismo». Punto di partenza comune sarà dunque rimettere in moto la macchina della concretezza in uno scenario che è sempre più desolante con il vuoto in promozione e programmazione lasciati dalle assenze del Parco e della Provincia. Marta Ugolini che ha lavorato a lungo su un importante piano strategico per il turismo della città, e che ben conosce anche la realtà periferica della provincia e della Lessinia in particolare, saprà dare gli stimoli giusti per una buona partenza, qualsiasi sia la decisione da prendere per il futuro. •

V.Z.
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