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21.07.2018

Biblioteca e ambulatori Apre il nuovo centro

Il nuovo centro socioculturale che verrà inaugurato oggi pomeriggio   FOTO AMATO
Il nuovo centro socioculturale che verrà inaugurato oggi pomeriggio FOTO AMATO

Terza grande opera dell’ amministrazione del sindaco Claudio Melotti dopo palestra, piscina e nuovo polo scolastico. Oggi alle 17 sarà inaugurato il Centro socioculturale che ospiterà biblioteca, sala mostre, ambulatori, un centro aperto per giovani e associazioni. «È un complesso pensato e voluto per la nostra gente, per dare spazi adeguati alle associazioni e dignità a una biblioteca che vanta ben ottomila volumi ceduti in prestito, ogni anno, su una popolazione di appena 3.600 abitanti», anticipa il sindaco. Il programma che sarà presentato da Valeria Bennati, originaria del paese e nel quale ritorna sempre volentieri, scrittrice e voce nota dell’emittente Rtl 102.5, aprirà con l’inaugurazione degli ambulatori medici dedicati alla memoria del dottor Bruno Scandola, medico amatissimo, scomparso un anno e mezzo fa, fondatore di Croce Verde Lessinia, consigliere comunale, autore con Renato Avesani del libro La metà destra del dottor Scandola, dove racconta la storia della sua riabilitazione dopo l’ictus che lo colpì nel 1992 procurandogli una disabilità che non gli impedì di continuare a lavorare fino agli ultimi giorni. Nell’occasione dell’intitolazione saranno consegnati riconoscimenti ai medici di famiglia Silvano Bombieri e Severino Contri, da poco in pensione. Si proseguirà con l’inaugurazione della nuova biblioteca e si concluderà con un momento conviviale. Il centro socioculturale sorge in piazzetta Suor Maria Giuseppa Scandola, dietro alla chiesa, un tempo adibito a scuola primaria, prima del trasferimento all’istituto Boggian e da dicembre nel polo scolastico del Càrcaro. L’opera, costruita dall’architetto Libero Cecchini, era utilizzata negli ultimi anni solo come sala mostre nel periodo estivo. L’intervento di ampliamento è stato fatto salvando l’impostazione di Cecchini, impegnando un milione di euro nel quale rientrano l’adeguamento sismico e un nuovo ingresso adatto anche alle persone con disabilità. È stato finanziato con i Fondi dei Comuni di confine per 375mila euro e per il resto dal Comune. Ospita al piano terra due ambulatori e un terzo destinato all’Ulss per i prelievi, sala d’attesa e bagni. Ci sono inoltre una sala mostre e una sala destinata ai giovani e alle attività culturali, che potrà essere usata anche come sezione staccata per il Film Festival della Lessinia, in quanto dotata di adeguata tecnologia. Al piano superiore trova posto la biblioteca con una spettacolare veranda sulla Lessinia: anche qui sono installate le più moderne dotazioni e il collegamento con il Servizio bibliotecario provinciale per il prestito dei volumi: spazio per lo studio e la lettura; internet point, sala per i piccoli lettori. Nel seminterrato ci sono una sala per le associazioni con accesso diretto, dotata di una piccola cucina; una stanza per la Pro loco con cucina e spazio magazzino. Gli spazi liberati dalla biblioteca saranno occupati dall’ampliamento e dalla nuova sistemazione del Museo civico etnografico: subirà una parziale demolizione dell’ angolo sulla strettoia che oggi impedisce ai veicoli di passare agevolmente, ma guadagnerà spazio sul retro dove ci sarà un nuovo ingresso firmato dall’architetto Sara Valbusa. Tutto l’intervento del centro socio-culturale e quello successivo del museo sono propedeutici al rifacimento del palaghiaccio in programma per il 2019: le tre opere saranno collegate da un percorso pedonale con partenza e arrivo in piazza. Per la coincidenza dell’inaugurazione della biblioteca, la prevista presentazione dell’ultimo libro di Fiorenza Canestrari è rinviata a sabato 4 agostoalle 17.30. •

Vittorio Zambaldo
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