CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

05.08.2018

A Podestaria nuova linfa per le malghe

Un momento del rito di nomina del bacano svolta dal presidente di  Bim Adige, Franco Rancan
Un momento del rito di nomina del bacano svolta dal presidente di Bim Adige, Franco Rancan

Quattro nuovi bacani si aggiungono al già cospicuo numero degli aderenti alla Nobile compagnia dei Lessinia, nominati con il tradizionale e canzonatorio rito che chiede ai candidati di inginocchiarsi e di rispettare lo spirito e la legge del sodalizio. Con gran cerimoniere il presidente del Bim Adige, Franco Rancan, si è sottoposto per primo al rito l’onorevole Paolo Paternoster, che era intervenuto in precedenza per assicurare il suo personale e costante impegno a favore della montagna. Lo ha seguito Ermanno Anselmi, già sindaco di Badia Calavena per due mandati e oggi presidente del Gal Baldo Lessinia, impegnato nella valorizzazione del territorio montano e con progetti innovativi per il risparmio energetico. Sono «bacani» di professione invece Andrea Aganetti di Roverè e Franca Castellani di Verona. Aganetti ha preso in mano l’azienda a 22 anni dopo la morte del padre e l’ha condotta fino alla cessione al giovane nipote. È stato per tre mandati consigliere comunale e per uno anche consigliere in Comunità montana. Castellani, perito agrario presidente dal 2008 del Consorzio VeronaNatura per i mercati a chilometro zero, è anche vicepresidente di Coldiretti Verona e conduce un’azienda frutticola di 12 ettari, collaborando anche con l’azienda di famiglia alle Basse di San Michele. Per tutti ci sono stati applausi e complimenti con l’invito a continuare a impegnarsi per difendere la montagna e i suoi abitanti. Il sindaco di Bosco Chiesanuova, Claudio Melotti ha ringraziato quanti sono intervenuti, i colleghi sindaci, il parlamentare Paternoster, i consiglieri regionali Andrea Bassi e Stefano Valdegamberi e quelli provinciali Stefano Marcolini e Matteo Pressi, con Daniele Salvagno neo presidente Coldiretti Veneto, l’ex sindaco di Verona, Flavio Tosi, l’associazione Salvaguardia rurale veneta, gli allevatori e i giovani del Comitato organizzatore della tradizionale festa della Podestaria che hanno assicurato il servizio. Una menzione speciale per Gabria Girelli, «sulla cui proprietà ci troviamo», ha ricordato, «e che ha provveduto al restauro interno ed esterno della chiesetta di San Bartolomeo». Alla disponibilità della signora per la sua dedizione nel conservare i lasciti in Lessinia del fratello, vero innamorato della montagna, si è unito anche il ringraziamento del direttore del Parco Diego Lonardoni. Dal commissario straordinario Stefano Angelini, che ha annunciato la sua ultima presenza alla festa, almeno con questo incarico, è venuto invece l’invito ai sindaci a rispettare i tempi imposti dalle normative regionali per la costituzione dell’Unione dei Comuni montani, pena un presidente imposto dalla Regione: «A me spetterà la ricognizione del patrimonio che confluirà nell’Unione come organo direttivo del Parco, che riceve un patrimonio di valore inestimabile». Salvagno ha promesso che sarà a Venezia un rappresentante degli interessi della montagna «e forse sarà la volta buona per riuscire a farci ascoltare». A nome di tutti i sindaci della Lessinia ha parlato il primo cittadino di Sant’Anna d’Alfaedo Raffaello Campostrini, dichiarando di essere onorato per l’ospitalità a Malga Podestaria: «Siamo attivi per questo territorio con un progetto importante di sviluppo che prevede energia ed acqua potabile per tutte le malghe così da incentivare le azioni legate all’allevamento e alla produzione casearia», ha detto e il suo pensiero correva al progetto che coinvolge per diversi milioni di euro i territori alti di Sant’Anna d’Alfaedo, Erbezzo e Bosco Chiesanuova, finanziato con i fondi dei Comuni di confine e destinato allo sviluppo dell’allevamento e del turismo. •

Vittorio Zambaldo
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1