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sabato, 17 novembre 2018

West Nile, un veronese si sente male in Val Badia

L’uomo era in vacanza: le analisi hanno fatto scoprire il contagio

Era in vacanza in Val Badia, quando - alcuni giorni fa - sono apparsi i primi disturbi: febbre, mal di testa, nausea. Qualcosa di molto simile, nella fase iniziale, ad una banale influenza. Poi però il quadro si è aggravato rapidamente con la manifestazione di problemi a livello neurologico e il turista veronese di 64 anni è stato trasferito all’ospedale San Maurizio di Bolzano, dove è stato immediatamente ricoverato in condizioni critiche nel reparto di rianimazione, come riporta il quotidiano Alto Adige. Dai test di laboratorio, il responso ha confermato quelli che erano stati i primi sospetti: il paziente è stato infettato dal virus West Nile, trasmesso da una zanzara. Dopo essere stato sottoposto ad una serie di terapie, ieri il trasferimento all’ospedale di Verona: i medici, data l’estrema delicatezza del quadro clinico, si sono riservati la prognosi. Si tratta del primo caso in Alto Adige, «ma il paziente», affermano fonti dell’ospedale, «non è stato infettato qui, bensì in Veneto». Una notizia che se da una parte tranquillizza sul fatto che il virus non si è diffuso in Alto Adige, almeno fino ad oggi, dall’altra conferma che il Veneto è forse la regione più colpita dal West Nile, ovvero ci sono zanzare infette.