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21.01.2019

Sindaco e ambasciatore ungherese
omaggiano le vittime della strage sul bus

Un breve incontro in municipio e una semplice cerimonia di commemorazione nello spazio consacrato al ricordo a ridosso dell’autostrada hanno fatto memoria delle 17 vittime ungheresi dell’incidente del 20 gennaio 2017 lungo l’autostrada Serenissima nei pressi di San Martino Buon Albergo.

 

Il sindaco Franco De Santi ha ricevuto in municipio l’ambasciatore Adam Kovacs e il console onorario Lajos Pinter, profugo ungherese in Italia dal 1957, al tempo dell'invasione sovietica, e per oltre vent'anni primario del pronto soccorso di Borgo Roma. In precedenza entrambi erano stati in visita al prefetto Salvatore Mulas per ringraziarlo dell’opera prestata nel coordinamento dei soccorsi e l’assistenza ai feriti e ai familiari giunti da Budapest.

 

Una loro delegazione era stata ieri a deporre dei lumini in forma privata con la presenza dei vertici della Polizia stradale e oggi si è aggiunta la corona d’alloro dell’ambasciatore con l’amministrazione sanmartinese, i comandanti della polizia locale e dei carabinieri e i rappresentanti delle associazioni del paese: alpini, carabinieri, marinai d’Italia e Protezione civile con il tricolore italiano e ungherese. L’ambasciatore ha apprezzato molto il gesto e garantito che ogni anno vorrà essere presente in questa circostanza per ricordare il tragico evento che in Ungheria ha lasciato un grande dolore. Ha ringraziato il sindaco per la cura e il decoro con cui il luogo del cippo commemorativo viene mantenuto e ha voluto sottolineare il carattere assolutamente privato della sua visita. Per De Santi, la presenza delle associazioni del paese è segno della vicinanza fra i sue popoli e della condivisione del dolore che unisce le famiglie delle vittime con la cittadinanza. 

V.Z.
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