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sabato, 17 novembre 2018

Sfidare il cuore ad essere generoso con i malati

La presentazione della Partita del cuore a San Martino Buon Albergo FOTO AMATO

Vittorio Zambaldo Si giocherà col cuore, giovedì 6, alle 18.30, al campo sportivo Olimpia, per la partita che vede schierati gli ex calciatori dell’Hellas Verona da una parte e l’Ac Over San Martino dall’altra. Ingresso a 5 euro, destinati in beneficenza all’associazione Alzheimer Italia - Verona Onlus che organizza l’evento col patrocinio del Comune sanmartinese e di quelli di Caldiero, Colognola, Oppeano e Zevio, Ulss 9, Centro servizi per il volontariato, Federfarma Verona, Anteas, Ciserpp, Agsm, Croce Blu e Pro loco che collaborerà per il momento conviviale servito negli stand enogastronomici e la Banda Young intratterrà giocatori e spettatori a fine partita. «Felici di ospitare l’evento, perché l’associazione è presente in paese e utilizza la sala civica comunale per due giorni alla settimana incontrando i pazienti e i loro familiari, fornendo aiuto e sostegno psicologico», ha detto l’assessore ai Servizi sociali Renata Scaravelli presentando l’iniziativa, a cui si è associato anche l'assessore allo Sport Giulio Furlani raccontando che l’idea è partita da lontano, «e il Comune si è sempre reso disponibile per offrire gratuitamente le proprie strutture per le finalità sociali dell’associazione». Grazia Ferrari, presidente di Alzheimer Italia Verona onlus, ha ringraziato il Comune «che da 7 anni accoglie la proposta con uno dei 14 Centri Sollievo gestiti nella nostra provincia e in cui tutte le attività sono erogate gratuitamente. Mai costi del personale specializzato (psicologi, musico terapisti, arte terapisti, educatori e fisioterapisti) vanno affrontati e la partita del cuore si propone di raccogliere fondi a questo scopo. San Martino è comunità solidale», ha riconosciuto Ferrari, «che capisce come tenere a casa i propri cari malati così gravemente sia alla fine una scelta etica e noi siamo a fianco di queste famiglie per affrontare una situazione che l’Organizzazione mondiale della sanità ha definito “una priorità per la salute pubblica”, per la quale non esistono terapie farmacologiche risolutive e le famiglie affrontano la patologia spesso in solitudine». Maria Pia Chiaramonte è da sette anni volontaria del Centro Sollievo di San Martino, ed è stata sua l’idea della «Partita del cuore»: «Lo frequento due volte alla settimana con psicologi e musico terapisti proprio per cercare di regalare qualche minuto di sollievo a tanti familiari che hanno i loro cari colpiti da questa terribile malattia», fa sapere. «Sono persone che vanno accolte e accompagnate in piccoli gruppi per creare legami affettivi forti, in un lavoro gratuito ed encomiabile», aggiunge la presidente Ferrari. Marco Bacchini, presidente di Federfarma ha garantito il supporto delle 240 farmacie veronesi per dare pubblicità all’iniziativa della partita «e da oltre 15 anni ci fa piacere essere coinvolti e renderci utili, anche con informazioni alle 200 persone che mediamente entrano ogni giorno in una farmacia». Sostegno anche da Anteas – Cisl, tramite il presidente provinciale Augusto Gabaretto, e da Flaviano Bonetti, responsabile locale, che hanno ricordato come la solitudine sia non solo di chi è colpito dalla malattia e che non riconosce gli affetti più intimi ma anche dai familiari: «Anche il pretesto per una partita di calcio può essere occasione per passare un’ora sereni, riconoscendo il valore dei piccoli gesti». «Faremo del nostro meglio per farvi divertire», ha assicurato Matteo Vanzan di Ac Over San Martino, «un gruppo di amici che in varie occasioni ha dato il suo contributo perché quello che ci unisce è la passione per il calcio ma anche amicizia e solidarietà verso gli ultimi e i meno fortunati. Partiti come gruppo di amici “over”, abbiamo adesso coinvolto anche tanti giovani e alcuni ragazzi migranti ospiti in paese, tutti onorati di essere coinvolti», conclude. •