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03.03.2018

Precipitare nel burrone con la realtà virtuale

Una ragazza nella stanza di «The edge», realtà virtuale alle Corti Venete    FOTOSERVIZIO PECORA
Una ragazza nella stanza di «The edge», realtà virtuale alle Corti Venete FOTOSERVIZIO PECORA

Un tuffo nella realtà virtuale alle Corti Venete a San Martino Buon Albergo. All’entrata di The Edge (il ciglio, il burrone), il progetto multimediale in presentazione al centro commerciale Corti Venete, una domanda accoglie il visitatore: «Sei pronto a superare i tuoi limiti?». Una domanda che riassume bene l’esperienza, della durata di dieci intensi minuti, che The Edge, l’attrazione immersiva e multisensoriale con tecniche di ultima generazione, fa vivere con grande intensità. Fino a far tremare le gambe mentre ci si muove accarezzati dalla brezza del mare che immenso si estende davanti a noi, con il cielo solcato dai gabbiani o mentre le rocce e i massi che cadono sembrano rendere impossibile il cammino intrapreso. Breve la durata dell’esperienza, ma grandi le emozioni che si vivono in quei paesaggi creati grazie ai visori e ai sistemi di tracciamento avanzati, all’audio distribuito sui due orecchi e nello spazio. Immagini e suoni che il pc da spalla, di cui si viene dotati, trasmette ai nostri occhi forniti di un binocolo speciale, mentre i sensori stretti alle scarpe ci permettono di interagire con il percorso. Così vengono coinvolti i nostri quattro sensi: l’udito, la vista, l’olfatto ed il tatto. All’appello manca solo il gusto. «Ma ci stiamo attrezzando», spiegano i tecnici della ditta Uqido di Padova che in un anno di lavoro hanno messo a punto il viaggio. Eppure la stanza in cui si compie The Edge è un rettangolo di circa 10 metri di lunghezza e 5 di larghezza: 50 metri quadrati in tutto in cui il pavimento non sprofonda creando abissi quasi orridi e le pareti non sanno allargarsi all’infinito come si percepisce mentre si vive The Edge. «Abbiamo voluto offrire ai nostri visitatori», afferma Simone Grisi, direttore delle Corti Venete, «un’esperienza davvero unica grazie alle tecnologie di ultima generazione. Speriamo davvero che piaccia. La tecnologia in questo caso», spiegano i progettisti, «è utilizzata a scopo ludico e ricreativo. Ma le medesime soluzioni si possono applicare anche all’arte, alla sanità, all’architettura e alle industrie 4.0». L’esperienza è gratuita, godibile tutti i giorni fino all’11 marzo, dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 19, prenotandosi online sul sito www.lecorti venete.uqido.com oppure, telefonando al numero 02.94751982. Una volta iscritti, si verrà informati sul telefonino del primo orario disponibile per l’accesso. Tutti possono parteciparvi. Per chi ha meno di 12 anni, si consiglia l’accompagnamento di un adulto. •

Giuseppe Corrà
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