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03.01.2019

Gli alunni di Alleghe tornano in aula con i quaderni veronesi

La delegazione sanmartinese nell’Agordino consegna il materiale
La delegazione sanmartinese nell’Agordino consegna il materiale

Quando torneranno a scuola, dopo la pausa natalizia, i bambini di Alleghe, Comune dell’Agordino nel Bellunese, colpito dalle recenti calamità del maltempo, troveranno i nuovi sussidi didattici che l’amministrazione comunale di San Martino Buon Albergo ha spedito sul posto. Il materiale è frutto di una raccolta generosa scaturita dalla gente e indirizzata proprio dalla giunta del sindaco Franco De Santi, che si era messo in contatto con il collega di Alleghe, Siro De Biasio, per conoscere le reali necessità e avere indicazioni su che cosa fosse meglio fare per la popolazione. «È il metodo che abbiamo seguito con i Comuni di Cavezzo e di Porto Recanati dopo i terremoti. La segnalazione di Alleghe ci era arrivata tramite Paolo Foresti, sanmartinese e ispettore dei Vigili del fuoco, presente nel Bellunese dopo l’alluvione che ha fatto innalzare il lago e causato ingenti danni ai materiali didattici delle due scuole, d’infanzia ed elementari del paese, e il forte vento che ha abbattuto centinaia di conifere», riferisce De Santi. Dal sindaco di Alleghe è venuta proprio l’indicazione della necessità di materiale per le due scuole, come quaderni e cancelleria varia. È partita immediatamente una raccolta fondi sostenuta da Young Sport & Cultura Community, consorzio fra tutte le società sportive del paese, e durante la festa di fine anno dello sport sanmartinese sono state raccolte ben 27 scatole di materiale, anche con il sostegno della direzione didattica. Con un mezzo della Protezione civile e il suo coordinatore Aldo Tregnago, dopo Natale il carico raccolto è arrivato ad Alleghe: alla consegna erano presenti il sindaco De Santi, il vice Mauro Gaspari, l’ispettore Foresti e la presidente del Consorzio Young, Emanuela Biondani. «Abbiamo approfittato delle vacanze natalizie per ribadire che, anche se è finita l’emergenza, non deve calare l’attenzione su quanto è accaduto», dicono sindaco e vice, «perché è facile per lo Stato delegare e ritenere che i problemi siano risolti quando è la popolazione stessa a rimboccarsi le maniche per affrontare i disagi». Ad Alleghe, l’accoglienza del sindaco De Biasio e del suo vice Francesco Dell’Olivo è stata molto calorosa: agli ospiti veronesi sono stati mostrati i danni dell’alluvione e sono stati ringraziati per il dono. «Sarà utilissimo: tutto ciò che si trovava al piano terra delle scuole è andato distrutto o è inutilizzabile», ha detto il sindaco agordino. Ieri è arrivata in municipio anche la mail del sindaco di Alleghe, nella quale esprime «la più profonda gratitudine per il gesto di generosità rivolto alle nostre comunità, duramente provate dall’alluvione di fine ottobre, ed in particolare alle scuole del nostro territorio. Ringrazio tutti i tuoi collaboratori», scrive De Biasio rivolgendosi al collega De Santi, «che si sono prodigati in questa raccolta di fondi che ha permesso di poter reintegrare il materiale didattico deteriorato in seguito all’allagamento delle nostre scuole. Ringrazio il comandante Paolo Foresti che ha fatto da tramite nel relazionarti sulle nostre difficoltà. Ora stiamo lentamente ritornando alla normalità grazie anche all’apporto e alla sensibilità di persone come voi. Permettimi di stringerti in un caloroso abbraccio assieme a tutte le associazioni e a tutti i tuoi collaboratori», conclude il sindaco De Biasio, augurando un sereno 2019. A San Martino Buon Albergo, intanto, non si ferma il treno della solidarietà anche per altre emergenze: sono stati raccolti fondi per il Natale del Bambino destinato al reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale di Borgo Trento e quanto raccolto con il tradizionale concerto di Capodanno sosterrà, come annuncia l’assessore alle Politiche sociali Roberta Scaravelli, il progetto «Emergenza freddo»: Isac, istituzione comunale di assistenza al cittadino, Caritas, gruppo Alpini e altre associazioni d’arma intendono portare pacchi alimentari a sei famiglie locali in difficoltà nel pagamento del riscaldamento. •

Vittorio Zambaldo
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