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30.01.2018

Storia degli alpini E Zecchetto va in congedo

Vittorio Zecchetto
Vittorio Zecchetto

Renzo Gastaldo Gli eventi che hanno caratterizzato gli ultimi 35 anni del gruppo alpini di San Giovanni Lupatoto sono contenuti nel libro che verrà presentato domani (alle 20.30 nella baita di via Monte Pastello) e che è stato curato dal professor Raffaele Pisani, ricercatore storico lupatotino: Alpini di San Giovanni Lupatoto, una sessantina di pagine, voluto dal locale gruppo guidato (fino a fine mese) da Vittorio Zecchetto e dal direttore del periodico Il Sentiero, Gianfortunato Spazian. «Con una certa emozione ho continuato quel discorso sulla storia degli alpini di San Giovanni Lupatoto che il maestro Giuseppe Lavorenti aveva illustrato nel suo libro, partendo dalle vicende di fino Ottocento per arrivare fino al 1983», spiega Pisani. «Il 2016 è una data significativa: il gruppo lupatotino ha festeggiato i novant’anni. La storia va avanti, a livello generale come a livello locale, e gli alpini di San Giovanni hanno sentito il bisogno di mettere per iscritto quanto è accaduto negli ultimi decenni». «NON SAREBBE STATO possibile fare il libro senza la collaborazione di tanti soci alpini che hanno fornito testimonianze orali e materiale documentario», continua Pisani. «In particolare desidero ricordare Giuseppe Spezie e Vittorio Zecchetto, con i quali ho lavorato fianco a fianco per molto tempo. Preziosi sono stati i consigli di Pierluigi Bonamini, a suo tempo consigliere e anche vicepresidente nazionale Ana. Altrettanto interessanti sono stati i materiali di archivio che Edio Fraccaroli ha portato alla luce e che ho potuto esaminare». Pisani analizza nel libro le ricadute del superamento dei blocchi est-ovest e la caduta del muro di Berlino e le dirette conseguenze, a cominciare dal superamento nel 2005 della leva obbligatoria e dal diverso schieramento delle forze armate superstiti. «I giovani di San Giovanni Lupatoto che hanno scelto la carriera militare non sono molto numerosi e quelli inquadrati nelle truppe alpine sono ancor di meno», dice Pisani. «Il più giovane è un ragazzo del 1988 mentre l’alpino più vecchio è nato nel 1921. L’Ana non si avvia al suo epilogo ma trova invece nuovi spazi in cui espletare le sue funzioni, come nella protezione civile». «Gli alpini sono sempre con noi, nei momenti belli e tristi della nostra storia», aggiunge Spazian. «Il libro è un omaggio alle loro attività, iniziative e manifestazioni». La presentazione rientra nella rassegna «Una sera, un caffè, un buon libro» voluta dall’amministrazione comunale per mano di Gino Fiocco, consigliere con delega alla cultura. La serata sarà l’ultima occasione di presenza di Zecchetto nella veste di capogruppo, ruolo che ha coperto con entusiasmo e dedizione per ben nove mandati triennali fra il 1982 e il 2018, mentre per altri due mandati è stato vicecapogruppo. •

Renzo Gastaldo
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