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03.02.2018

segnalati ai servizi comunali Danni all’auto dell’insegnante

Il sindaco di San Giovanni Lupatoto Attilio Gastaldello FOTO AMATO
Il sindaco di San Giovanni Lupatoto Attilio Gastaldello FOTO AMATO

Non c’è una baby gang in paese. Questa è la dichiarazione che viene dal sindaco Attilio Gastaldello a seguito della notizia di ieri circa intimidazioni messe in atto ai danni di una insegnante della locale scuola media Guglielmo Marconi di via Foscolo che ha trovato rigata (forse con una chiave o comunque con un oggetto appuntito) l’auto parcheggiata fuori dall’edifico scolastico. Il danneggiamento è stato formalizzato in una denuncia contro ignoti e i carabinieri della locale stazione stanno indagando per individuare gli autori del fatto e verificando se lo stesso sia da mettere in relazione a presunte minacce formulate nei confronti di alcuni professori dell’istituto scolastico da un gruppetto di minori che si ritrova nei paraggi della scuola Marconi. Il sindaco Gastaldello ci tiene ad entrare nello specifico: «Circa l’episodio denunciato, occorre attendere l’esito delle indagini in cui sono impegnate le forze dell’ordine. Non mi pare però che sussistano le condizioni per parlare di una baby gang. La scuola ha segnalato ai servizi sociali due ragazzi che, nonostante gli interventi educativi, anche disciplinari, continuano a destare preoccupazione per il loro comportamento, scolastico ed extra scolastico». «I SERVIZI SOCIALI municipali stanno seguendo con particolare attenzione i ragazzi, previo confronto con la scuola stessa, per l’adozione di tutte le azioni utili, peraltro in parte già attuate, al fine di evitare ogni rischio di aggravamento della situazione e di danno degli interessati stessi, oltre che del contesto in cui vivono», aggiunge Gastaldello. «Si tratta però di un fenomeno ben circoscritto ed assai limitato, considerato che la scuola frequentata dai ragazzi conta circa 400 studenti. Tuttavia merita un’attenzione assoluta, per poter assicurare ai minori un corretto sviluppo e per salvaguardare l’ambiente scolastico ed extrascolastico, che oggi rappresenta un’eccellenza per il territorio, come dimostrano i risultati scolastici degli studenti della scuola interessata». «Voglio aggiungere soltanto che i servizi sociali, consapevoli della delicatezza di problematiche siffatte, hanno già individuato, con il coinvolgimento delle famiglie, soluzioni ancor più incisive rispetto a quanto già operato», conclude il sindaco Gastadello. AD ACCENDERE un faro su di loro ci sarebbero infatti i servizi sociali ma anche la polizia municipale. Anche l’assessore ai servizi sociali Maurizio Simonato, dice che «il caso non c’è, non si tratta di episodi di bullismo, ma soltanto a un atto di vandalismo di cui sono in corso gli accertamenti per individuare gli autori». «Alcune situazioni sono da tempo seguite dai servizi sociali, che sono in costante contatto con la scuola, che ricordo essere una scuola di punta a livello provinciale e che molto si sta adoperando per queste situazioni», conclude l’assessore. «Si tratta di casi di forte disagio sociale, e come tali sono stati e vengono seguiti, con l’obiettivo di salvaguardare anche coloro che sono coinvolti». «DISPIACE che ci vada di mezzo l’Istituto Comprensivo 2 locale con il quale il comune, come con l’Ic1, ha una costante e proficua collaborazione anche ma non solo per la segnalazione dei casi “sociali”», dice Debora Lerin. «La scuola lupatotina dovrebbe far notizia per ben altre cose, come la media ben superiore allo standard nazionale sulle prove Invalsi o il quarto posto alla Coppa Galilei, gara a squadre di giochi matematici organizzata dall’omonimo liceo scientifico di Verona. Siamo quindi di fronte a un istituto che si pone nella fascia alta delle scuole regionali». La dirigente dell’Ic2, la professoressa Erica Baldelli, impegnata ieri nelle operazioni di scrutinio non ha rilasciato dichiarazioni. •

Renzo Gastaldo
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