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23.12.2017

Piscine e palazzetto costerà tutto di meno

Una vista dall’alto degli impianti sportivi «Garofoli» di San Giovanni Lupatoto
Una vista dall’alto degli impianti sportivi «Garofoli» di San Giovanni Lupatoto

Renzo Gastaldo Il centro sportivo «Garofoli» di viale Olimpia (due piscine esterne e due interne più palazzetto dello sport e palestra), anche noto come Giò Club, cambierà gestore. Lascerà infatti la Sport Management di Verona e subentrerà la In Sport di Vimercate. Lo ha deciso l’amministrazione comunale a seguito dell’esito della gara per dell’affidamento in concessione del servizio di gestione di piscine e palestre che fanno parte del complesso sportivo realizzato nel 1980 dal comune. La concessione durerà per due anni con possibilità di proroga per ulteriori dodici mesi. «Il passaggio di consegne dovrebbe avvenire nelle prossime settimane e per questa fase mi risultano già in corso i contatti fra la società uscente e quella entrante» spiega Giampaolo Aloisi, presidente della Consulta comunale per lo sport che segue tutte le problematiche relative allo sport e alla gestione degli impianti sportivi per conto dell’amministrazione comunale. «Ora ci saranno gli adempimenti burocratici, tra i quali la firma dei contratti per l’affidamento in concessione, ma nel giro di breve tempo dovrebbe subentrare la gestione della società lombarda». La In Sport nella gara esperita dal comune si è aggiudicata il primo posto con il punteggio di 81,09 di cui 53,35 punti per l'offerta tecnica e 27,74 punti per gli elementi economici. La seconda classificata, la Sport Management, ha raccolto 75,41 punti. Lo scarto a favore delle società lombarda è di circa 3 punti per l’offerta tecnica e di altrettanto sull’offerta economica. Spicca sul versante economico l’offerta fatta dalla In Sport per l’affitto del palazzetto a squadre appartenenti a società sportive locali: a fronte di un importo a base di gara di 15 euro orari, la società lombarda ha attestato la propria offerta a 4 euro orari mentre la Sport Management aveva proposto 14 euro l’ora. Anche la quota di iscrizione annuale alla piscina (assicurazione compresa) ha visto prevalere il gestore lombardo che, a fronte di una base d’asta di 25 euro, ha proposto 6 euro mentre i veronesi hanno formulato una offerta di 15 euro. Il costo dell’ingresso all’impianto per il nuoto invernale per i residenti adulti è stato fissato dai lombardi e anche dai veronesi a 5 euro (la base prevedeva 6 euro). La società veronese ha invece sopravanzato quella lombarda nell’offerta relativa al canone ricognitorio (una specie di affitto che il gestore riconosce al comune) quotato in 40.300 euro a fronte di 18.137 dei lombardi. La Sport Management ha superato i concorrenti di Vimercate per quanto riguarda le ore settimanali di apertura al pubblico del nuoto libero nel periodo estivo mentre è stata ritenuta migliore l’offerta dei lombardi per quanto attiene ai servizi di pulizia. Le offerte dei due concorrenti sono state ritenuti equivalenti dai tre commissari esaminatori per quanto riguarda il piano delle manutenzioni ordinarie. Gli utenti della piscina e della palestra (ed anche quelli del palazzetto) non dovrebbero avere motivo di preoccupazione. L’amministrazione ha infatti adottato un provvedimento di proroga all’attuale gestore sino al termine del mese di maggio 2018, «Tempo stimato e ritenuto utile per assicurare il perfezionamento degli adempimenti e delle verifiche per consentire la continuazione di funzionamento dell'impianto natatorio e sportivo comunale, evitando, per quanto possibile, ogni interruzione dei relativi servizi». La proroga sarà recepita in un contratto dal quale l’amministrazione avrà il diritto di recesso anticipatamente in caso di perfezionamento anticipato degli adempimenti connessi alla sottoscrizione contrattuale e all’ avvio della gestione del nuovo concessionario gestore. •

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