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05.02.2018

Passaggio di consegne A Zecchetto succede Fraccaroli

Al centro Vittorio Zecchetto accanto all’assessore Luisa Meroni. Secondo da destra, Edio Fraccaroli
Al centro Vittorio Zecchetto accanto all’assessore Luisa Meroni. Secondo da destra, Edio Fraccaroli

Edio Fraccaroli, 60 anni, residente a San Giovanni Lupatoto, capitano degli alpini in congedo, è il nuovo capogruppo delle penne nere lupatotine: è stato eletto con 91 voti nelle votazioni alla baita di via Monte Pastello che hanno visto votare circa 150 fra soci alpini (hanno partecipato al voto in 112) e soci aggregati (36 votanti). Il presidente della Commissione elettorale era Ezio Forante. Con Fraccaroli è stato eletto anche il nuovo consiglio direttivo: Giovanni Trivellin, Guerrino Zambonin (Panci), Francesco Marconcini (Pino), Pierluigi Fainello, Giuseppe Spezie, Igino Salvoro, Angelo Sprea, Edoardo Benedetti, Vittorio Bonizzato e Mario Pizzato. Rappresentante degli aggregati alpini (i cosiddetti «amici») è stato eletto Michele Montagnin. L’incarico di revisori dei conti è andato a Aldo Perbellini, Lino Massella e Giampietro Ciocchetta. La proclamazione di Fraccaroli è avvenuta nel corso della festa sociale del gruppo Ana di San Giovanni Lupatoto. Nel corso dell’incontro ufficiale dei circa 300 iscritti al gruppo c’è stato anche il saluto di Vittorio Zecchetto, capogruppo uscente che conclude la sua lunga esperienza di ben nove mandati tra il 1982 e il 2018. «Ringrazio tutti, penne nere e non, per la collaborazione prestata in questi anni all’attività degli alpini e mi ritengo appagato anche dalla alta partecipazione alla manifestazione in ricordo della battaglia di Nikolajewka svoltasi oggi (domenica 28, ndr)», ha detto Zecchetto, fedele alla sua abitudine di non perdersi in prolissi discorsi. «Assumo la carica e chiedo a tutti di procedere negli incarichi e nelle funzioni ricoperte per un paio di mesi per consentire l’entrata nel ruolo. Finora è stato fatto tutto bene e noi cercheremo di fare, se possibile, ancora meglio», ha aggiunto il nuovo capogruppo Fraccaroli. Zecchetto ha ricevuto un omaggio dai suoi alpini in ricordo della sua lunga attività di capogruppo e dell’impegno profuso. IN BAITA, al figurativo e ufficiale passaggio di consegne (quello operativo è fissato per giovedì prossimo quando si insedieranno nuovo capogruppo e direttivo) hanno partecipato anche il vicesindaco Fulvio Sartori e l’assessore comunale Luisa Meroni. Quest’ultima ha donato al nuovo capogruppo una bandiera italiana. Fraccaroli ha promesso che sarà esposta in tutte le manifestazioni. Sabato 27 gennaio e domenica 28 le penne nere di San Giovanni Lupatoto avevano celebrato la commemorazione della battaglia di Nikolajewka che permise il completamento della ritirata degli alpini dal fronte russo del Don. La giornata di domenica, favorita da un bel sole, è cominciata con l’ammassamento sotto alla vecchia torre dell’acquedotto degli alpini lupatotini (numerosa la partecipazione) che, accompagnati dalla banda musicale di Perzacco hanno raggiunto in corteo la chiesa di San Giovanni Battista. La messa è stata celebrata dal cappellano sezionale don Rino Massella che ha ricordato i «difficili momenti» vissuti dalle penne nere sul Don e in particolare il combattimento resosi necessario per superare il sottopasso ferroviario della cittadina russa. Una toccante esecuzione dell’Ave Maria e, successivamente, del Signore delle Cime da parte del coro Marcelliano Marcello, ha concluso la partecipata cerimonia religiosa. In corteo, guidato dal capogruppo uscente Vittorio Zecchetto e dal nuovo capogruppo Edio Fraccaroli, gli alpini hanno raggiunto il monumento ai Caduti, dove l’assessore Meroni, delegata dal sindaco Attilio Gastaldello, ha ricordato i reduci lupatotini della battaglia. La posa della corona ai caduti e gli inni nazionale e del Piave hanno concluso la manifestazione. • R.G.

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