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01.02.2018

Palio del Recioto, scontro sulla corsa ciclistica

La corsa del Palio del Recioto dello scorso anno
La corsa del Palio del Recioto dello scorso anno

Camilla Madinelli Palio del Recioto e dell’Amarone, da quest’anno la Pro loco Emilio Salgari di Negrar non è più il braccio operativo del Comune per la buona riuscita della festa negrarese più importante di tutto l’anno. L’amministrazione Grison ha deciso di non affidare alla Pro loco, infatti, l’organizzazione dell’edizione 2018 del Palio, così come avvenuto per le ultime cinque edizioni. La Vetrina dell’Amarone in programma il 3 e 4 marzo, pre evento del Palio tradizionale che si svolge sempre nei giorni di Pasqua, sarà affidata ad alcuni partner esterni scelti dal Comune, per i quali l’incarico viene formalizzato in questi giorni. «Wine Meridian, Iantra e Strada del Vino Valpolicella», anticipa l’assessore alle manifestazioni e al turismo, Camilla Coeli, «si occuperanno rispettivamente di comunicazione, attività di segreteria e promozione turistica del territorio collegata alla Vetrina». Il Palio pasquale, invece, che quest’anno andrà in scena tra la fine di marzo e i primi giorni di aprile, sarà per la prima volta in mano direttamente al Comune e alle associazioni del territorio che stanno rispondendo alla sua chiamata per inserirsi a pieno titolo negli appuntamenti promossi in piazza a Negrar. «Sarà la festa di tutta la comunità e tornerà a essere quello che era in passato», sottolinea la giunta in una nota. TENSIONI. È tutt’altro che pacifico, però, il clima che sta accompagnando il cambio di rotta nella scelta di come e con chi organizzare il Palio. Nell’aria c’è più di qualche tensione tra la giunta guidata dal sindaco Roberto Grison e il presidente della pro loco, Stefano Bonfioli, che è pure il presidente della società Grandi Eventi Valpolicella con cui la stessa Pro loco negli ultimi tempi ha organizzato il martedì dopo Pasquetta la corsa ciclistica internazionale Gran Premio Palio del Recioto. Il Comune, togliendo alla Pro loco l’incarico d’organizzare tutto il Palio, le toglie anche i fondi che andavano a finanziare sia la festa sia la gara. Così Bonfioli ha annunciato, giorni fa, a nome della Grandi Eventi, che il Gran premio ciclistico potrebbe saltare. «L’obiettivo è che la corsa si svolga regolarmente, come tutta la festa, e stiamo lavorando perché le esigenze di tutti siano rispettate nell’interesse della tradizione e della comunità», annuncia il sindaco Grison. «Servono alcuni chiarimenti e ci stiamo dando da fare per affrontarli in modo serio e responsabile, al fine di appianare una situazione conflittuale che non ha ragion d’essere. Tra persone civili un modo di dialogare si trova sempre. Sono fiducioso. Del resto, ricorda l’assessore Coeli, «il percorso relativo all’organizzazione del Palio di quest’anno è maturato nel tempo ed è il frutto di idee condivise da tutta la giunta a fronte di un direttivo della pro loco in parte dimissionario». Proprio a detta della giunta, infatti, tutto è partito da una presa d’atto sull’attuale situazione interna al consiglio direttivo della Pro loco, rimasto con quattro membri dopo la dimissione di tre consiglieri. «Il presidente non ha provveduto finora a ricostituire le condizioni per una normale operatività del sodalizio, nonostante le ripetute sollecitazioni dell’amministrazione», sostengono sindaco e assessori nella nota congiunta. «Preso atto di questa criticità, il Comune ha ritenuto non più sussistenti le condizioni minime per garantire il normale svolgimento della manifestazione e ha deciso di organizzarla diversamente». OPPORTUNITÀ. Il vice sindaco Fausto Rossignoli, arrivati a questo punto, afferma che «la criticità va tramutata in opportunità». E spiega: «L’attuale direttivo è appiedato e non in grado di garantire la buona riuscita della manifestazione primaverile. Non resta che, tutti insieme, far nascere qualcosa di bello: una festa dell’intera comunità, arricchita dalle diverse sensibilità dei tanti gruppi che operano a Negrar e frazioni in vari ambiti. Certo, ci vorrà un po’ di rodaggio, perché nessun cambiamento viene da sé e la prima volta non è facile per nessuno». Come il sindaco, anche il suo vice invoca dialogo e spirito di collaborazione. «Le porte sono aperte», conclude. «Tutti coloro che già in passato hanno preso parte al Palio, compresa la Pro loco Salgari, sono i benvenuti: la loro esperienza è preziosa. Lavorando insieme, e non scontrandosi, si possono raggiungere i risultati migliori». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Camilla Madinelli
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